VARESE, 21 maggio 2026-Il Comitato Varesino per la Palestina promuove un nuovo momento di mobilitazione pubblica intitolato “Rompiamo il Silenzio”, invitando la cittadinanza a partecipare al presidio che si terrà sabato 23 maggio dalle ore 16:30 alle 17:30 in Piazza del Garibaldino a Varese.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di denunciare apertamente le azioni del sionismo, esprimere pieno sostegno alla Global Sumud Flotilla e schierarsi in difesa del popolo palestinese e di tutti i popoli oppressi, rilanciando il principio fondamentale secondo cui nessuno può ritenersi al sicuro se la sicurezza non è garantita per tutti.
La mobilitazione muove da una dura e profonda critica nei confronti dell’atteggiamento delle istituzioni, accusate di una totale inazione e di una condiscendenza definita indifendibile di fronte alle azioni condotte per terra e per mare. Secondo i promotori, la scelta di mantenere inalterati i rapporti con l’attuale governo israeliano delinea uno scenario di vera e propria correità, che finisce per inceppare lo stesso meccanismo democratico e per tradire il dovere di rappresentanza verso i cittadini. Il Comitato evidenzia una forte contraddizione tra le dichiarazioni formali di pace, giustizia e riconoscimento dello Stato di Palestina e la concreta inerzia istituzionale, che viene interpretata come un favoreggiamento capace di alimentare un senso di impunità.
La denuncia si estende all’impatto complessivo di queste politiche, che secondo gli organizzatori legittimano violenze, vessazioni legate al colonialismo di insediamento, pratiche di apartheid e atti descritti come vera e propria pirateria in acque internazionali. Di fronte a quello che viene definito come un silenzio complice da parte dei vertici di governo e delle articolazioni statali, il presidio di Piazza del Garibaldino si propone come uno spazio di contro-informazione e resistenza civile, volto a rompere l’indifferenza e a chiedere un cambio di rotta radicale nelle posizioni diplomatiche e politiche del Paese.




