VARESE, 22 maggio 2026 – Si terrà questa sera, venerdì 22 maggio, l’atteso appuntamento con il teatro civile e la memoria. Lo spettacolo “VITTORIO, RESTIAMO UMANI” andrà in scena al Circolo di Viale Belforte di Varese, offrendo al pubblico un’importante occasione di riflessione.
A quindici anni dalla tragica scomparsa di Vittorio Arrigoni, questa nuova narrazione riporta al centro del dibattito pubblico la straordinaria forza di un messaggio che, oggi più che mai, risuona necessario e urgente. Noto agli amici come “Vik”, il giovane attivista e giornalista fu assassinato nella notte del 15 aprile 2011 a soli 36 anni nella Striscia di Gaza. Proprio tra le pagine di “Piombo Fuso”, il suo intenso diario scritto in prima persona per testimoniare l’assedio subito dalla popolazione palestinese sotto l’offensiva militare israeliana, Arrigoni amava congedarsi dai lettori con l’esortazione che dà il titolo all’opera. Quell’appello originario si trasforma ora in un grido profondo e universale contro l’odio, la violenza e la deriva estremista che attraversa l’Europa contemporanea dinanzi al drammatico esodo dei richiedenti asilo.
L’opera si configura come un denso racconto guidato dall’estro grafico del disegnatore Gianluca Foglia, in arte “Fogliazza”, che ripercorre l’umanità di Vik, i suoi viaggi e la sua totale dedizione alla difesa dei diritti umani. Sul palcoscenico la dimensione visiva si fonde con quella sonora grazie alle musiche originali composte da Emanuele Cappa, eseguite dal vivo con oud e chitarra, e alla cura tecnica dell’ingegnere del suono Stefano Melone e del designer delle luci Davide Mazzoli. Ad arricchire la messinscena concorrono preziosi contributi video tratti dal film documentario Restiamo Umani – The Reading Movie di Fulvio Renzi, che si avvalgono delle riprese, del montaggio e della direzione di Luca Incorvaia. In questi inserti multimediali, figure di rilievo della cultura e dell’attivismo internazionale, tra cui la madre Egidia Beretta Arrigoni, Stephan Hessel, Moni Ovadia, Roger Waters, Don Gallo e Noam Chomsky, prestano la propria voce per dare lettura ad alcuni dei passi più significativi del diario di Arrigoni.
Prodotto da Nicola Casalini per Sonirik in stretta collaborazione con l’A.N.P.I. e ATM Milano, questo racconto scenico lancia un’invocazione di pace che intende raggiungere la comunità palestinese nel mondo e chiunque si trovi in contesti infiammati dai conflitti.
Data la disponibilità limitata di posti in sala, gli organizzatori raccomandano fortemente la prenotazione anticipata, che può essere effettuata inviando una mail all’indirizzo email: unaltrastoria@gmail.com (inserendo come oggetto “prenotazione spettacolo 22 maggio” e indicando nome, cognome e numero di partecipanti) oppure contattando il numero telefonico 338 70 75 200.




