VARESE, 25 maggio 2026-Sui tatami “tricolori” del PalaRonca d’Oro di Roncadelle, in provincia di Brescia, la giornata di domenica 24 maggio ha celebrato il grande judo giovanile con la disputa del Campionato Nazionale di Judo CSI.
L’evento ha visto la partecipazione di 336 finalisti, tra i quali spiccava una netta maggioranza di preagonisti, ben 180 atleti under 12, a conferma della storica vocazione giovanile e formativa del Centro Sportivo Italiano. La competizione è stata caratterizzata da un altissimo livello di combattività, con 31 palestre iscritte che sono riuscite tutte a portare sul podio almeno un proprio judoka, a testimonianza di un movimento in splendida salute. Sotto lo sguardo attento di otto arbitri e nove presidenti di giuria, i ragazzi si sono affrontati a suon di prese, leve ed emozionanti ippon, incoronando alla fine della giornata 39 campioni nazionali tra i preagonisti e assegnando 56 medaglie d’oro nella categoria degli agonisti.
Le gare hanno regalato ottimi risultati e grandi soddisfazioni in particolare per i Comitati di Brescia, Varese, Roma, Mantova, Lecco e
Milano. A rendere l’atmosfera ancora più speciale è stata l’appassionante sfida per il titolo societario, consumatasi sotto gli occhi del presidente nazionale del CSI, Vittorio Bosio, e del presidente regionale Paolo Fasani. La classifica complessiva, che unisce i punteggi di agonisti e preagonisti, ha vissuto un finale al cardiopalma, con appena otto punti di distacco a separare le prime quattro società sportive.
A conquistare il gradino più alto del podio è stata la compagine lecchese Judo Club Samurai Lecco, capace di raccogliere 165 punti dagli agonisti e 39 dai preagonisti. Alle sue spalle si è piazzata judo Fuji-Yama ASD, a seguire Judo Bu-Sen Varano Borghi del CSI Varese, che ha chiuso con un totale di 199 punti complessivi, trascinata dai 102 punti ottenuti proprio nei preagonisti. Medaglia di legno per un solo punto di distacco dal podio per il Judo Ospitaletto del Comitato di Brescia, che ha comunque schierato molti protagonisti di alto livello sui tatami del palazzetto.
A seguire, la classifica generale ha visto il Judo Club Brebbia di Varese precedere i padroni di casa del Judo Club Roncadelle, straordinari sia nelle prestazioni sia nella perfetta macchina organizzativa della manifestazione. La società bresciana ha chiuso appena un punto avanti ai cugini del Judo Calcinato. Per trovare le prime squadre fuori dai confini lombardi bisogna invece scendere fino alle formazioni laziali: ottime le prove delle tre capitoline DM Sport, Judo Ludovico Pavoni e Judo Club Go No Sen, classificatesi rispettivamente al nono, undicesimo e quattordicesimo posto, seguite dal Judo Shihan del Comitato di Latina, che ha archiviato la trasferta con un onorevole sedicesimo posto.

