VARESE, 25 maggio 2026-La sfida elettorale più difficile, quella contro l’astensionismo, si è conclusa con un successo sia a Gorla Maggiore sia a Gemonio. Pietro Zappamiglio e Samuel Lucchini, entrambi sindaci uscenti e unici candidati alla carica di primo cittadino nei rispettivi comuni, sono riusciti a superare lo scoglio del quorum e a garantire la continuità amministrativa alle loro comunità, scongiurando il rischio del commissariamento.
Per questa particolare tornata elettorale, la normativa prevedeva il raggiungimento di una soglia minima del 40% di affluenza alle urne per convalidare l’elezione. In caso contrario, la mancanza di sfidanti avrebbe portato dritto alla nomina di un commissario prefettizio alla guida del municipio. Non si trattava di un traguardo scontato: paradosso vuole che la presenza di uno o più avversari politici riesca spesso a polarizzare il voto e a trascinare più facilmente gli elettori alle urne, mentre la corsa solitaria rischia di cullare la cittadinanza nell’astensionismo.
I dati definitivi hanno però premiato il lavoro dei due amministratori. A Gorla Maggiore la lista “Fare Comune” guidata da Pietro Zappamiglio ha brindato alla vittoria grazie a un’affluenza finale del 44,48%.
Risultato positivo anche a Gemonio, dove il gruppo “Impegno Civico” a sostegno di Samuel Lucchini ha archiviato la pratica elettorale con il 47,63% dei votanti.
Superata la fatidica soglia, per entrambi i sindaci e per i loro rispettivi gruppi di lavoro si riaprono le porte del municipio con gli auguri di una buona e proficua amministrazione a servizio dei cittadini.




