MILANO, 27 maggio 2026-Svolta industriale strategica nel settore dei servizi ambientali della Città metropolitana di Milano e della provincia di Varese. Nella giornata di oggi, mercoledì 27 maggio 2026, è stato ufficialmente firmato a Gaggiano l’atto di acquisizione e fusione per incorporazione della Società Ambiente del Sud-Ovest Milanese S.r.l. (SASOM) all’interno di Aemme Linea Ambiente (ALA). L’operazione, che era già stata approvata dall’Assemblea dei Soci lo scorso 27 aprile, segna la nascita di un nuovo grande polo pubblico per l’igiene urbana, volto a superare la frammentazione gestionale del territorio.
Grazie a questa integrazione, ALA amplia in modo significativo la propria presenza geografica e la propria struttura. Il nuovo perimetro operativo si estende ora a un totale di 33 Comuni, arrivando a servire una platea complessiva di circa 385mila cittadini. Nello specifico, l’azienda accorpa gli 11 territori precedentemente gestiti da SASOM: Basiglio, Binasco, Casarile, Gaggiano, Gudo Visconti, Noviglio, Rognano, Rosate, Vermezzo con Zelo, Vernate e Zibido San Giacomo. L’espansione porta con sé anche un importante potenziamento delle risorse interne, con l’inserimento nell’organico aziendale di circa 80 addetti e l’ingresso in flotta di 60 mezzi operativi, elementi che rafforzeranno la capacità d’azione e il coordinamento dei servizi quotidiani di raccolta.
I principali motori di questa fusione rispondono a precise logiche industriali: la razionalizzazione gestionale, la creazione di economie di scala e una netta accelerazione degli investimenti. L’obiettivo della multiutility interamente pubblica è ottimizzare i processi logistici, l’organizzazione dei turni di lavoro, la manutenzione e la gestione del parco veicoli, generando benefici diretti in termini di efficienza per tutte le amministrazioni comunali socie e per la collettività.
La nuova dimensione industriale permetterà inoltre ad ALA di dare un forte impulso al proprio Piano Industriale. Le maggiori risorse a disposizione saranno destinate al rinnovo tecnologico della flotta e all’introduzione di moderni strumenti digitali per il monitoraggio dei processi operativi. Parallelamente, si punta all’evoluzione dei sistemi di raccolta dei rifiuti, con l’implementazione di modelli avanzati come la tariffazione puntuale, per migliorare costantemente la qualità della raccolta differenziata, ridurre la quota di rifiuto indifferenziato e guidare i territori verso traguardi concreti di economia circolare e sostenibilità ambientale.




