ROMA, 27 maggio 2026-A Palazzo Chigi è stato formalmente sottoscritto un importante protocollo d’intesa tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Guardia di Finanza. L’accordo, firmato dal Segretario Generale della Presidenza del Consiglio, il Presidente Carlo Deodato, e dal Comandante Generale della Guardia di Finanza, il Generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro, punta a rafforzare la collaborazione istituzionale tra i due organismi all’interno di settori considerati di comune interesse strategico.
Il documento disciplina l’avvio di una sinergia strutturata e continuativa tra le due istituzioni firmatarie. Nello specifico, la Guardia di Finanza
affiancherà la Presidenza del Consiglio nelle complesse attività istruttorie connesse all’esercizio dei poteri speciali del Governo, il cosiddetto “Golden Power”, nei delicati meccanismi procedurali relativi alla composizione del dissenso tra le diverse pubbliche amministrazioni nei procedimenti di valutazione di impatto ambientale (VIA), e nelle attività di controllo e monitoraggio riguardanti la destinazione delle risorse economiche derivanti dall’otto per mille dell’IRPEF attribuite alla gestione diretta dello Stato.
Oltre a questi ambiti d’intervento principali, l’intesa prevede un’accurata individuazione congiunta delle aree tematiche ritenute di maggiore rilevanza. L’obiettivo a lungo termine è lo sviluppo di attività coordinate per l’osservazione, la raccolta e l’elaborazione dei dati informativi, agevolando nuove forme di scambio di notizie e una stretta collaborazione operativa, entrambe ritenute funzionali e necessarie al corretto perseguimento degli obiettivi strategici comuni.




