PORTO CERESIO, 28 maggio 2026-Un piccolo gesto spontaneo, nato dal profondo amore per il proprio territorio, ha visto protagonisti questa mattina, 28 maggio, alcuni ragazzi della Consulta Giovanile di Porto Ceresio.
Al centro dell’intervento la zona del prato vicino al molo di via Mazzini, un’area molto frequentata da giovani, famiglie e turisti, dove nell’ultimo periodo si era accumulata una notevole quantità di rifiuti. Nonostante la presenza dei cestini, la situazione di abbandono era diventata ormai difficile da ignorare sia per i residenti sia per chi vive quotidianamente questo bellissimo e suggestivo angolo di lago.
Spinti dal legame profondo con il paese in cui sono nati e cresciuti, i ragazzi hanno deciso di non voltarsi dall’altra parte. In modo del tutto informale e non programmato, si sono rimboccati le maniche e hanno dedicato parte della mattinata a raccogliere i rifiuti e a ripulire l’intera area, con l’unico e chiaro obiettivo di restituire il giusto decoro a uno spazio pubblico che per loro rappresenta molto più di un semplice punto di ritrovo.
Al termine della pulizia, il gruppo ha voluto lasciare sul posto un cartello con una dedica speciale e toccante rivolta a tutti i
passanti. Nella lettera, i giovani spiegano come per loro quel lago non sia soltanto un bel panorama, ma il posto in cui sono scesi in piazza per la prima volta, dove hanno visto i tramonti più belli e dove custodiscono i ricordi di una vita intera, definendolo semplicemente casa.
I ragazzi esprimono l’orgoglio di vedere che anche i visitatori ne apprezzano la bellezza, il silenzio e la pace, ma lanciano un appello accorato: condividere questo paradiso con tutto il cuore, chiedendo però l’aiuto di tutti per proteggerlo, senza lasciare altre tracce se non i propri ricordi, poiché usare i cestini è un piccolo gesto per chi viaggia, ma un immenso atto di rispetto per il paese.
L’iniziativa, oltre a voler sensibilizzare chi frequenta le sponde del lago sull’importanza della cura e della tutela degli spazi comuni, vuole anche lanciare un messaggio forte sul mondo dei giovani. Troppo spesso, infatti, si tende a parlare dei ragazzi solo quando fanno rumore o commettono errori. Questa pulizia spontanea dimostra invece la presenza di tanti giovani che amano profondamente le proprie radici, che si impegnano in prima persona e che cercano, con azioni concrete e silenziose, di migliorare ogni giorno il luogo in cui vivono.




