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Giornata Mondiale senza tabacco: Plastic Free lancia la mobilitazione: “Il pianeta non è un portacenere”

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VARESE, 30 maggio 2026-In occasione della Giornata mondiale senza tabacco, che si celebra domani, domenica 31 maggio, il dibattito pubblico si sposta con forza dalla tutela della salute umana a quella degli ecosistemi. Se il fumo uccide le persone, i mozziconi stanno soffocando il pianeta: si tratta di uno dei rifiuti più diffusi, persistenti e sistematicamente sottovalutati nelle nostre città, abbandonato quotidianamente su marciapiedi, spiagge, parchi e fiumi.

Proprio per accendere i riflettori su questa vera e propria emergenza ambientale, il weekend del 6 e 7 giugno l’associazione Plastic Free Onlus promuoverà una grande mobilitazione nazionale interamente dedicata alla raccolta delle cicche. Migliaia di volontari scenderanno in piazza sotto un claim che suona come un monito stringente: “Il pianeta non è un portacenere”.

L’impatto ecologico: la plastica che non ti aspetti

L’iniziativa è coordinata dall’organizzazione di volontariato che dal 2019 combatte in prima linea l’inquinamento da plastica. L’evento del 6-7 giugno vedrà il coinvolgimento attivo di cittadini, scuole, aziende e amministrazioni comunali in centinaia di appuntamenti di pulizia mirati.

C’è un dato fondamentale che moltissimi cittadini ancora ignorano: i filtri delle sigarette non sono fatti di cotone o materiale biodegradabile, ma di acetato di cellulosa. Questa plastica sintetica può impiegare oltre dieci anni per degradarsi nell’ambiente, frammentandosi in micro e nanoplastiche invisibili ma altamente tossiche.

I numeri del fenomeno
Dato ambientale Dimensione del fenomeno
Mozziconi dispersi ogni anno nel mondo 4,5 trilioni
Sigarette consumate all’anno in Italia 70 miliardi
Acqua contaminata da un singolo mozzicone Fino a 500 litri

Una parte consistente di questi filtri finisce immancabilmente nelle reti fognarie attraverso i tombini, raggiungendo i corsi d’acqua. Il rilascio di metalli pesanti e sostanze chimiche nocive avvelena la biodiversità acquatica, mettendo a serio rischio pesci, tartarughe e uccelli marini.

“La Giornata mondiale senza tabacco ci ricorda i danni enormi del fumo sulla salute delle persone, ma deve essere anche l’occasione per guardare a ciò che resta nell’ambiente dopo ogni sigaretta. Il mozzicone è un rifiuto piccolo solo nelle dimensioni, ma devastante per suolo, acqua, mare e biodiversità. Non scompare: rilascia chimica, si frammenta in microplastiche e può entrare nella catena alimentare. Per questo diciamo con forza che il pianeta non è un portacenere”, dichiara  Luca De Gaetano, Fondatore e Presidente di Plastic Free Onlus

Prevenzione e risposte del territorio: i dati del 2025

La gravità della situazione richiede risposte concrete e i numeri del bilancio del 2025 di Plastic Free dimostrano che il cambiamento è possibile. Solo lo scorso anno, l’associazione ha organizzato in Italia 147 appuntamenti dedicati esclusivamente alla rimozione dei mozziconi, coinvolgendo oltre 2.800 volontari e rimuovendo dall’ambiente più di 3.188 chilogrammi di cicche (l’equivalente di circa 13 milioni di filtri).

“Il 6 e 7 giugno saremo attivi in tutta Italia con una mobilitazione aperta a tutti”, aggiunge De Gaetano. “Vogliamo coinvolgere la comunità in un gesto semplice ma concreto: raccogliere ciò che inquina e, soprattutto, cambiare abitudini. Gettare una cicca a terra non è una distrazione, ma un vero e proprio atto di inquinamento”.

Oltre la raccolta: le soluzioni strutturali

Accanto alle giornate di pulizia, Plastic Free spinge per l’adozione di misure strutturali da parte dei Comuni, tra cui:

L’installazione di smoking area attrezzate e posacenere urbani dedicati.

La distribuzione di posacenere tascabili.

L’introduzione di ordinanze sindacali per il divieto di fumo sulle spiagge, provvedimento già recepito da diverse amministrazioni locali per tutelare i litorali e promuovere un turismo sostenibile.

“La politica dei divieti da sola non può bastare, ma diventa estremamente utile se accompagnata da campagne informative, attività di prevenzione e alternative concrete”, conclude il presidente. “Ora serve un vero salto culturale: dobbiamo smettere di considerare normale vedere i mozziconi abbandonati ovunque”.

Come partecipare alla mobilitazione

Le iniziative del weekend del 6 e 7 giugno sono completamente gratuite e aperte a tutti. Per partecipare, trovare l’appuntamento più vicino e iscriversi alla mobilitazione nazionale, è possibile consultare l’elenco completo e aggiornato direttamente sulla pagina Eventi del sito ufficiale di Plastic Free Onlus.

redazione@varese7press.it