MILANO, 1 giugno 2026-Al via dal prossimo 3 giugno le candidature per il nuovo bando da 4 milioni di euro promosso da Regione Lombardia, una misura concepita per supportare concretamente le piccole e medie imprese nel percorso di sostituzione dei veicoli inquinanti con vetture a basso impatto ambientale. Il provvedimento, approvato a metà aprile dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, introduce una rilevante novità rispetto al passato. Per la prima volta, infatti, la platea dei destinatari è stata ampliata per includere le aziende sociali e gli enti del terzo settore che svolgono attività economica, oltre a confermare la possibilità di beneficiare dei fondi anche per i tassisti. I soggetti richiedenti dovranno in ogni caso avere la propria sede operativa sul territorio lombardo.
Nel dettaglio, le risorse stanziate finanzieranno il rinnovo del parco auto attraverso l’acquisto di mezzi a zero o a bassissime emissioni destinati sia al trasporto di merci sia a quello di persone, spaziando dalle classiche autovetture ai veicoli commerciali, fino a motoveicoli e cargobike. Per accedere al contributo a fondo perduto è necessaria la radiazione per demolizione di un vecchio veicolo con alimentazione a benzina o a gas fino a Euro 3 incluso, oppure diesel fino a Euro 5 incluso. In alternativa, è prevista la possibilità di radiazione per esportazione all’estero di un autoveicolo diesel euro 5. L’entità del contributo economico varierà in base alla categoria del nuovo mezzo acquistato, alla classe emissiva e al livello di emissioni prodotte, partendo da un minimo di 2.500 euro fino a raggiungere un massimo di 30.000 euro per singola domanda.
L’assessore Giorgio Maione ha sottolineato come la sostituzione dei veicoli più inquinanti rappresenti un passo fondamentale per migliorare la qualità dell’aria e sostenere in modo tangibile il sistema produttivo lombardo nella transizione ecologica. Secondo Maione, l’amministrazione ha voluto coniugare la tutela ambientale con la competitività economica, offrendo un aiuto concreto anche a quel pilastro sociale del territorio rappresentato dagli enti del terzo settore che operano sul mercato.
La dotazione finanziaria complessiva, pari a 4 milioni di euro complessivi, coprirà il biennio in corso e il prossimo anno, includendo anche i costi di gestione della piattaforma telematica e delle relative attività istruttorie. Le risorse saranno ripartite con una quota di 3 milioni di euro riservata all’annualità 2026 e il restante milione di euro destinato al 2027.
Per consultare tutti i dettagli tecnici e inoltrare le domande di partecipazione, è possibile accedere alla piattaforma ufficiale della Regione Lombardia.




