ROMA, 2 giugno 2026 – “Oggi celebriamo il 2 giugno, ottant’anni dalla nascita della Repubblica italiana. Ottant’anni fa gli italiani e le italiane scelsero la Repubblica dopo gli anni della monarchia, del fascismo, della guerra e della dittatura. Scelsero la democrazia, la libertà, la partecipazione. Scelsero una Repubblica antifascista”. Lo dichiara in una nota Sandro Ruotolo, responsabile memoria del Partito Democratico ed europarlamentare, in occasione della Festa della Repubblica.
“I padri e le madri costituenti – prosegue Ruotolo – avrebbero poi scritto la nostra Costituzione, una delle più belle e avanzate del mondo, fondata sul lavoro, sui diritti, sulla pace, sulla dignità della persona. Per questo oggi è la festa della democrazia ritrovata. Ed è una giornata che vogliamo dedicare a tutte le donne e gli uomini della Resistenza, ai partigiani che hanno combattuto e sacrificato la propria vita per liberare l’Italia dal nazifascismo”.
L’europarlamentare del Partito Democratico sottolinea come il valore di questa ricorrenza debba trovare un’applicazione concreta anche nel contesto geopolitico attuale: “Il 2 giugno parla anche al presente. Perché in un tempo segnato da guerre, nazionalismi, nuove paure e da una destra mondiale che troppo spesso alimenta la logica dello scontro e della forza, noi dobbiamo tornare allo spirito originario della Repubblica e della Costituzione. Lo spirito della pace. Pace in Medio Oriente. Pace in Ucraina. Pace costruita attraverso il dialogo, il diritto internazionale, il multilateralismo, il ruolo delle Nazioni Unite. Perché la pace non è debolezza. La pace è la più grande responsabilità politica del nostro tempo”.
“E allora oggi, nel giorno della Repubblica, difendere la Costituzione significa difendere la democrazia, i diritti, la libertà e la convivenza tra i popoli. Viva la Repubblica antifascista. Viva la Costituzione italiana”, conclude la nota di Ruotolo.




