VARESE, 2 giugno 2026– Una forte ondata di maltempo sta flagellando l’intero territorio della Lombardia, causando pesanti disagi alla circolazione, allagamenti e danni strutturali. La Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta arancione per rischio idrogeologico e un’allerta gialla per temporali, entrambe in vigore fino alla mezzanotte odierna sulle zone dei Laghi, delle Prealpi Varesine e sul Nodo idraulico di Milano. Nel capoluogo lombardo, in particolare, l’avviso di criticità ordinaria (allerta gialla) prolungherà i suoi effetti fino alle ore 6:00 di mercoledì mattina, prima di un atteso miglioramento meteorologico che, a partire da domani, vedrà le nuvole lasciare progressivamente spazio al cielo azzurro.
Il quadro della complessa situazione odierna è stato tracciato dagli esperti del Centro Geofisico Prealpino di Varese, che descrivono cieli generalmente molto nuvolosi, interrotti soltanto da momentanee e brevi schiarite. Il territorio è interessato a tratti da fenomeni temporaleschi, già registrati nel corso della mattinata e nel primo pomeriggio, con una nuova recrudescenza attesa per la serata, caratterizzata localmente da forte intensità, possibili grandinate e violenti colpi di vento.
Il bilancio operativo tracciato dai Vigili del fuoco poco prima delle ore 16:00 fotografa l’eccezionale dispiegamento di forze necessario per rispondere all’emergenza. Secondo quanto comunicato ufficialmente dal comando regionale, i Vigili del fuoco della Lombardia sono stati impegnati in numerosi e urgenti interventi di soccorso tecnico a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Fino al primo pomeriggio risultavano già effettuati oltre 430 interventi sul territorio, a fronte di un totale di ben 632 richieste di soccorso complessive pervenute e gestite dalle sale operative.
L’analisi dei dati provinciali evidenzia come il territorio di Varese sia in assoluto il più colpito dall’ondata di maltempo, registrando il primato regionale con ben 147 interventi portati a termine. Seguono nella lista delle aree più calde la provincia di Milano con 89 interventi, Monza e Brianza con 75, Lodi con 45 e Cremona con 22.
Guardando nel dettaglio alla mappa dei Comuni maggiormente interessati dall’emergenza, la città di Varese guida la classifica locale con 51 interventi di soccorso. Tra le altre località particolarmente colpite si segnalano Graffignana, nel Lodigiano, con 19 interventi, seguita da Busto Arsizio con 18, Milano e Solaro con 16 ciascuna, Monza con 15, Legnano e Induno Olona con 13 a testa, Saronno con 12 e Castellanza con 11.
Le squadre dei Vigili del fuoco stanno tuttora operando senza sosta sul campo, mobilitando personale e mezzi speciali provenienti dai vari Comandi provinciali della regione per fronteggiare le tantissime richieste di soccorso ancora pendenti. Le maggiori criticità segnalate nelle diverse aree riguardano principalmente sottopassi e arterie stradali completamente allagati, oltre a una lunga serie di interventi mirati alla messa in sicurezza di alberature stradali pericolanti e coperture di edifici danneggiate dalle forti raffiche di vento. Le complesse operazioni di soccorso e ripristino sono tuttora in pieno svolgimento.




