CASTIGLIONE OLONA, 3 giugno 2026- Domenica 7 giugno, a partire dalle ore 15:00 (ingresso libero), l’ex sala consiliare nel cuore del centro storico di Castiglione Olona, diventerà il fulcro di un importante momento di riflessione collettiva. Nasce così la giornata dedicata al tema “In difesa dei diritti umani”, un evento dal profondo valore culturale, sociale e civile.
L’iniziativa è il risultato di una fitta rete di cooperazione che vede uniti il Gruppo 296 di Varese di Amnesty International, le sezioni ANPI di Varese e Castiglione Olona, l’associazione Borgo Antico di Castiglione Olona, l’organizzazione umanitaria COOPI, insieme alla collaborazione attiva di Martina Cilento e Nicola Cilento.
“È il frutto di una collaborazione che ha avuto inizio qualche mese fa, quando è stata preparata la giornata della donna dello scorso 8 marzo” – spiegano entusiasti gli organizzatori. “Da allora il dialogo non si è mai interrotto e oggi ci trova uniti a discutere di un tema di alto valore culturale, sociale e, possiamo dire, anche politico”.
Un programma ricco: dalla storia alle testimonianze sul campo
Il convegno affronterà la complessa galassia dei diritti umani attraverso lenti diverse: storiche, artistiche, letterarie e geopolitiche.
La prospettiva storica ed evolutiva: Ugo Marelli guiderà il pubblico in un viaggio nel tempo, partendo dal celebre Cilindro di Ciro (considerato la prima dichiarazione dei diritti dell’uomo della storia) fino ad arrivare alla Dichiarazione universale dei diritti umani dell’ONU.
L’impegno civile: Gli attivisti di Amnesty International ripercorreranno le prime campagne internazionali nate ormai 60 anni fa, mentre l’ANPI focalizzerà l’attenzione su come questo tema sia oggi più che mai caldo e urgente da presidiare.
Le testimonianze dal fronte: Olimpio Gasparotto di COOPI porterà la sua esperienza diretta nei campi profughi, raccontando la realtà dei diritti negati nei contesti delle guerre in Africa. A fargli eco sarà l’intervento di Maurizia Bonetti, focalizzato su un tema toccante e profondo: “La memoria della violenza nei tessuti del corpo”.
Arte e Letteratura: Lo sguardo si amplierà poi alla dimensione espressiva. Valentina Grassi curerà l’intervento “L’arte e i diritti di ieri, di oggi e…”, esplorando il legame tra creatività e denuncia sociale, mentre Martina Cilento proporrà un affascinante itinerario nella
A fare da cornice e a chiudere questa intensa giornata di condivisione ci saranno la musica e le atmosfere della fisarmonica di Nicola Cilento, che accompagnerà i presenti verso la conclusione dell’evento.
In un momento storico in cui i diritti fondamentali vengono troppo spesso drammaticamente calpestati e mai del tutto realizzati, le associazioni del territorio scelgono di fare squadra. L’obiettivo è chiaro: sviluppare una conoscenza sempre più ampia e consapevole, offrendo alla cittadinanza strumenti critici per comprendere e difendere la dignità umana.




