PLOVDIV (Bulgaria), 3 giugno 2026-La Coppa del Mondo di Canottaggio 2026 prosegue con la seconda regata della stagione: la comunità remiera internazionale si dirige infatti a Plovdiv, in Bulgaria, per la seconda tappa del circuito (World Rowing Cup II), in programma dal 12 al 14 giugno.
Dopo l’evento inaugurale di Siviglia, gli equipaggi punteranno a dare continuità alle prime prestazioni stagionali nel tentativo di conquistare punti preziosi per la Coppa del Mondo. Con l’intensità delle regate che cresce in tutte le classi d’élite olimpiche, Plovdiv rappresenta un’altra importante opportunità per gli atleti di misurarsi con i migliori al mondo e affinare le intese in vista dei Campionati Mondiali previsti più avanti nella stagione.
Incorniciato in uno dei campi di gara internazionali più collaudati del canottaggio, il bacino di Plovdiv è un canale artificiale lungo 2.300 metri. Progettato specificamente dall’architetto Valentine Marinov, in stretta collaborazione con la consulente capo e campionessa olimpica Svetla Otzetova, il campo soddisfa i massimi standard per l’organizzazione di grandi eventi di sport acquatici. La sua collocazione è stata scelta con precisione per essere circondata da una foresta naturale, garantendo condizioni eque e paritarie in tutte le corsie, mentre l’orientamento est-ovest si allinea con i venti prevalenti per offrire regate costantemente bilanciate.
Gli iscritti alla seconda tappa della Coppa del Mondo riflettono ancora una volta lo spessore e la diversità del canottaggio internazionale, con un solido mix di esperti medagliati olimpici e mondiali che si confronteranno con equipaggi emergenti in piena crescita nel circuito senior. All’interno della manifestazione, le principali specialità olimpiche promettono regate altamente competitive, con le imbarcazioni che utilizzeranno questo secondo appuntamento come banco di prova per misurare i progressi compiuti dal debutto stagionale.
Nelle specialità di coppia maschili, diversi nomi di spicco tornano in acqua dopo le prestazioni di Siviglia. Il doppio maschile si preannuncia come uno degli eventi di punta a Plovdiv, grazie alla presenza dei fratelli croati Valent e Martin Sinkovic, tra gli atleti più titolati in assoluto in questo sport. Troveranno una forte concorrenza da parte dell’Italia, dove gli equipaggi composti da atleti del calibro di Niels Torre e Marco Selva mettono in luce la qualità e la profondità della squadra azzurra.
L’italiano Gabriel Soares, già medagliato olimpico nel doppio pesi leggeri, si cimenterà nel singolo, mentre il rumeno Mihai Chiruta prosegue il suo percorso di crescita a livello internazionale.
Anche le specialità di punta vantano un pedigree olimpico e mondiale, in particolare nel due senza maschile, dove l’azzurro Matteo Lodo torna in coppia con Giovanni Codato; a dare ulteriore spessore alla griglia di partenza ci saranno i neozelandesi Oliver Welch e Benjamin Taylor, vincitori della prima tappa del circuito a Siviglia.
Sul fronte femminile, il singolo presenta un lotto di partenti solido ed esperto che include la serba Jovana Arsic e l’uzbeka Anna Prakaten, entrambe atlete affermate a livello internazionale e reduci da prestazioni costanti nelle ultime stagioni, pronte a fare il loro debutto stagionale proprio a Plovdiv.
Anche il due senza femminile si preannuncia di altissimo livello, con la presenza di equipaggi come quello delle sorelle cilene Melita e Antonia Abraham, terze classificate alla prima tappa di Siviglia, che sfideranno le ceche Anna Santruckova e Pavlina Flamikova, capaci di salire sul gradino più alto del podio proprio davanti alle cilene.
La nazione ospitante sarà ben rappresentata in diverse categorie, tra cui il doppio maschile, specialità che vedrà al via molteplici imbarcazioni bulgare.




