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Blitz nel “market della droga” tra Castano e Lonate Pozzolo: due arresti dopo la fuga nei boschi e un inseguimento fino a Buccinasco

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La droga e altro materiale sequestrato dalla Polizia

BUSTO ARSIZIO, 5 giugno 2026 —Smantellato un vero e proprio “market della droga” nascosto tra gli alberi. Le fitte aree boschive tra Castano Primo, Nosate e Lonate Pozzolo non sono più il porto sicuro di due giovani spacciatori, finiti in manette dopo una maxi operazione che ha visto scendere in campo una squadra composta da Polizia di Stato di Busto e Legnano, agenti della Procura e Polizia Locale.

I due, entrambi stranieri e uno già ben noto alle forze dell’ordine, avevano messo in piedi il classico copione dello spaccio nei boschi: una base invisibile tra la vegetazione per accogliere i clienti e vendere dosi a colpo sicuro. Ma gli agenti li tenevano d’occhio da un pezzo con appostamenti e servizi di osservazione mirati. Quando è scattato il blitz, per la coppia è iniziato il finimondo.

Il primo ha tentato di dileguarsi correndo in mezzo alle fratte, ma la sua fuga è durata pochissimo: i poliziotti lo hanno circondato e bloccato in pochi istanti. Il complice ha cercato una via d’uscita decisamente più disperata, saltando in auto e premendo sull’acceleratore. L’inseguimento è andato avanti per chilometri fino a Buccinasco, alle porte di Milano, dove l’auto è stata intercettata e bloccata grazie al coordinamento via radio tra i vari reparti. Addosso aveva altri trenta grammi di cocaina.

Il bilancio finale dell’operazione è pesante: oltre ai due arresti, le forze dell’ordine hanno ripulito il bosco sequestrando un bel po’ di merce tra cocaina, eroina e hashish. Insieme alla droga sono spuntati contanti (il guadagno delle vendite), i bilancini per pesare le dosi, il materiale per confezionarle e i telefoni usati per prendere gli ordini dai clienti. Per entrambi i pusher il viaggio è finito direttamente davanti ai giudici di Busto Arsizio e Milano per il processo per direttissima.

redazione@varese7press.it