VERBANIA, 6 giugno 2026 – La casa editrice Tararà arricchisce la sua collana “Storie” con una novità editoriale di grande rilievo per la memoria locale: si tratta del volume “Cucciolo. Il partigiano Ubaldo Cavallasca”, firmato dall’autore Andrea Pisano. Il libro, fresco di stampa e uscito nel mese di maggio 2026, rappresenta una monografia dedicata a una delle figure più emblematiche e amate della Resistenza in Val Grande e nel territorio verbanese.
La narrazione prende le mosse da Verbania nel settembre del 1943. In un clima cupo segnato dall’inizio dell’occupazione nazifascista, il giovanissimo Ubaldo assiste all’arresto di un ragazzo della sua stessa età. Quel momento si trasforma per lui in una scelta di vita decisiva e senza ritorno. Nasce così il partigiano “Cucciolo”: un ragazzo piccolo di statura, ma caratterizzato da una rapidità e una determinazione fuori dal comune, doti che lo porteranno a diventare una figura leggendaria all’interno della Banda “Cesare Battisti”. La sua militanza, vissuta tra azioni di disarmo in città e scontri a fuoco sui sentieri di montagna, viene ricostruita nel libro unendo il rigore della ricerca storica a una forte sensibilità narrativa.
Il lavoro di Andrea Pisano, frutto di una lunga e meticolosa indagine, scava a fondo nell’identità di Cavallasca. Attraverso l’analisi di documenti d’archivio finora inediti e la raccolta di preziose testimonianze, l’autore mette in luce non solo il profilo del combattente, ma anche il ruolo cruciale che Ubaldo ebbe nel pericoloso servizio di assistenza logistica. Cucciolo fu infatti in prima linea nell’aiutare i prigionieri alleati e i cittadini ebrei in fuga verso la Svizzera, prima di andare incontro all’estremo sacrificio durante il drammatico rastrellamento della Val Grande. Un’esistenza breve, interrotta prematuramente, ma vissuta intensamente e senza compromessi.
L’autore, Andrea Pisano, è un docente verbanese della scuola primaria, da sempre appassionato della riscoperta di vicende storiche dimenticate. Già premiato in passato per i suoi studi didattici e storici, Pisano ha avviato questo percorso nel 2025 collaborando con la Società dei Verbanisti e pubblicando i primi elementi di questa ricerca sulla rivista Verbanus. Da quel primo nucleo si è sviluppato questo saggio di 160 pagine, pensato non solo come omaggio alla memoria, ma anche come strumento di divulgazione rivolto in modo particolare alle nuove generazioni.




