ANGERA, 9 giugno 2026 – “Il lago inizia qui”. È questo lo slogan, semplice ma d’impatto, scelto dagli alunni delle scuole elementari di Angera per una speciale iniziativa di street art sul lungolago. L’obiettivo del progetto, promosso dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Marcella Androni, è richiamare l’attenzione di cittadini e turisti sulla salvaguardia del delicato ecosistema del Lago Maggiore.
L’idea nasce da un dato allarmante emerso lo scorso anno durante le giornate di raccolta ecologica. A spiegare la genesi del progetto è Milo Manica, assessore all’Ambiente e al Lago della città della Rocca:
«Lo scorso anno avevamo raccolto migliaia di mozziconi sul lungolago con un’iniziativa di Plastic Free e durante la Giornata del Verde Pulito. Un dato che aveva allarmato gli alunni delle scuole: abbiamo quindi pensato di cogliere questa onda positiva e promuovere un intervento divertente ma dal significato profondo. Lo slogan non è solo una frase di impatto, ma la pura verità: le caditoie per l’acqua piovana portano infatti nel Verbano ciò che finisce in strada».
Gettare i residui di sigaretta nei tombini è spesso un gesto automatico, dettato dalla falsa convinzione che serva a “nascondere” il rifiuto senza conseguenze. In realtà, i mozziconi contengono materie plastiche e sostanze tossiche che impiegano decenni a decomporsi, rischiando di avvelenare o soffocare la fauna selvatica e domestica che popola le acque e le sponde del lago.
La campagna coordinata con le scuole è solo l’ultimo tassello di una strategia ambientale che la Città di Angera porta avanti con decisione dal 2023. Tra i provvedimenti già attivi sul territorio si segnalano:
Protocolli d’intesa: La firma dell’accordo con l’associazione Plastic Free.
Tutela dell’ecosistema: La delibera specifica che vieta l’abbandono di palloncini e nastri plastici.
Giornate di pulizia: Numerose giornate ecologiche in sinergia con le associazioni locali, che hanno permesso di rimuovere svariati quintali di rifiuti dalle aree naturali.
Contrasto all’inciviltà: Il potenziamento dei controlli sui rifiuti domestici abbandonati, con l’ausilio di fototrappole per individuare e sanzionare i trasgressori.
L’assessore Manica ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale al corpo docenti, alla dirigenza scolastica, alla Polizia Locale, all’ufficio Edilizia privata-Ambiente e alla consigliera Silvia Gibelli per la supervisione. Un plauso finale è andato ai piccoli protagonisti del progetto:
«Ringraziamo tutti i bambini che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa. L’ambiente è di tutti e ciascuno di noi può prendersene cura con piccoli gesti concreti. Molti cestini sul lungolago e nelle vie del centro sono dotati di posacenere: invitiamo a farne un uso corretto».




