BIEGNO, (Va), giugno 2026 – Dal 24 al 26 luglio 2026 torna SELVA, il festival di musica elettronica organizzato all’interno della rassegna Veddasca Sound, nel borgo di Biegno, in Val Veddasca, a circa 1000 metri di altitudine. Giunto alla sua sesta edizione, SELVA continua a sviluppare un’identità sempre più riconoscibile nel panorama indipendente italiano, offrendo tre giorni immersi nella natura tra musica elettronica, campeggio e vita collettiva lontano dai ritmi della città.
Più che un semplice festival, negli anni SELVA è diventato uno spazio temporaneo da abitare, mantenendo una dimensione volutamente raccolta e indipendente. Un luogo in cui il tempo cambia ritmo e la musica si intreccia con tutto ciò che accade intorno: il campeggio, le conversazioni fino all’alba, i trekking e le relazioni autentiche tra persone, musica e territorio, in netta controtendenza rispetto alle esperienze frenetiche e sovraccariche di molti eventi attuali.
Il campeggio rappresenta una parte centrale dell’esperienza: non un semplice servizio, ma uno spazio condiviso che permette al pubblico di vivere il festival dall’interno, trasformando per tre giorni il bosco e il borgo di Biegno in una piccola comunità. Anche la line-up ufficiale dell’edizione 2026 rispecchia questa filosofia, attraversando diverse sfumature della musica elettronica e alternando proposte più sperimentali a dj set con sonorità sognanti e beat decisi, in perfetta continuità con l’identità musicale costruita dal festival negli anni. Il programma artistico si aprirà venerdì 24 luglio con le esibizioni di DJ Church, Brolpi b2b THEOREM e Luca Scarpa, per poi entrare nel vivo sabato 25 luglio con Hi Life, Euca, we.amps, Alessio Sanna e Outburst Knobs, e concludersi infine domenica 26 luglio con i set di Lemme e Diamantha.
SELVA si inserisce all’interno di Veddasca Sound, una rassegna culturale nata con l’obiettivo di riportare attenzione, relazioni e nuove
occasioni di incontro in Val Veddasca attraverso musica e arti contemporanee. Oltre al festival estivo, il progetto immagina un percorso più ampio di attivazione territoriale, che comprende concerti diffusi nei borghi, format culturali site-specific e, in prospettiva, residenze artistiche capaci di mettere in dialogo creativi, territorio e comunità locale. In una valle segnata da anni di progressivo spopolamento, Veddasca Sound prova così a costruire una relazione diversa con il territorio: non una semplice presenza temporanea, ma un’esperienza culturale che contribuisce a renderlo nuovamente vissuto, attraversato e raccontato. La musica diventa un punto di incontro tra una realtà montana dalle forti potenzialità e un pubblico sempre più interessato a forme di turismo culturale, lento e legato alla scoperta di contesti autentici.
Organizzato dall’associazione Veddasca Insieme con il patrocinio del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca e il supporto della Pro Loco Maccagno, Veddasca Sound continua a sviluppare un dialogo tra ricerca musicale contemporanea, territorio e comunità locale. La direzione artistica è realizzata in collaborazione con il collettivo milanese Millesuoni, mentre il supporto tecnico è curato da Sunfish, realtà attive nella promozione della musica elettronica indipendente e nella costruzione di esperienze sonore in context non convenzionali. Accanto alla musica continueranno a convivere attività outdoor, cucina locale e momenti di socialità diffusa.
La scelta di Biegno e della Val Veddasca non rappresenta soltanto una cornice naturale, ma è parte integrante dell’identità del progetto. In un momento storico in cui il tema del ripopolamento delle aree interne e della riscoperta delle valli torna centrale, Veddasca Sound prova a costruire un modello diverso di relazione con il territorio: non una semplice occupazione temporanea dello spazio, ma un’esperienza culturale capace di generare connessioni tra musica, comunità locale e nuovi modi di vivere e attraversare la montagna. Negli anni il festival ha infatti contribuito a riportare attenzione su una valle spesso rimasta ai margini dei circuiti culturali e turistici tradizionali, immaginando la cultura non solo come intrattenimento, ma come concreta possibilità di attivazione territoriale. Per chi desidera partecipare, i biglietti sono già disponibili online sulla piattaforma Resident Advisor.




