MILANO, 11 giugno 2026 – Da oggi, giovedì 11 giugno, fino a domenica 14 giugno, gli storici spazi delle ex Cisterne alla Fabbrica del Vapore di Milano tornano a essere il cuore pulsante della cultura alternativa con l’avvio de “Le Notti dell’Underground – Il Festival di Re Nudo”. Giunta alla sua terza edizione con una formula completamente rinnovata, la manifestazione si inserisce in netta continuità con lo spirito originario dei celebri raduni pop degli anni Settanta, confermandosi come un’esperienza promotrice di libertà d’espressione, visione critica e contaminazione artistica.
Il festival si presenta come una grande festa aperta e gratuita, concepita per coinvolgere un pubblico transgenerazionale attraverso una fitta rete di appuntamenti. Il cartellone di quest’anno è imponente e mette in campo oltre 100 artisti distribuiti in 33 eventi, per un totale di 28 ore consecutive di programmazione che abbracciano teatro, musica, fotografia, video, grafica digitale, danza, pittura, street art, cinema, poesia e letteratura.
Il vero fil rouge che attraversa l’intera kermesse nel 2026 è il concetto di “Un futuro bifronte”, un esplicito invito rivolto alle giovani generazioni affinché si interroghino sul domani, esplorando le tensioni e le suggestioni sospese tra distopia e utopia, crisi e speranza. Ad inaugurare ufficialmente il ricco palinsesto, oggi alle 18.30 presso lo Spazio Balconata, è l’incontro intitolato “Visioni per una cultura nuova”, un importante momento di dibattito che vede la partecipazione di Maria Fratelli, direttrice della Fabbrica del Vapore, Elena Mearini, direttrice della Piccola Accademia di Poesia, Luca Pollini, direttore di Re Nudo, la regista Silvia Beillard e il sociologo Stefano Laffi, con la moderazione affidata a Luca Levati, direttore di Radio Lombardia.
Subito dopo il talk d’apertura, a partire dalle 20.00, la manifestazione entra nel vivo della sua proposta artistica ed espositiva. Presso la Loggia prende il via il live painting “Tutto a posto e niente in ordine” a cura dei Popos Locos, mentre lo Spazio Balconata si trasforma in un polo fotografico e documentario di primo piano. Qui vengono inaugurate le mostre “Alla ricerca del futuro”, curata da Stefano Laffi per conto di Scuola Centrale di Formazione, “Di luce e di sabbia. Suggestioni dall’Antica Nubia” di Camilla Ferrari, “Marciapiedi” di Milena Contini, “Collateral Beauty” di Nicola Lorusso, “Il segreto del caos” di Tristano Dimora e “Cromatica” di Giacomo Madonini, a cui si aggiunge il percorso sulla moda inteso come viaggio con “Anni ’90 e Bohemian Dark” curato da Milena Brea. Contemporaneamente, il Piano Terra ospita le esposizioni “Volkswriterz” di Gianfranco Candida per WallsOfMilano, “Apparizioni” con le fotografie di Rachele Tonino e i disegni di Gian_mmai_art, “Disobbedire alla linea” di Alessandra La Cava e la rassegna “Le facce rock della città” di Giuseppe Rosario di Pilla. Completa il quadro visivo l’installazione “Not a Exhibition” firmata da Not A Product nello Spazio Newd. In questo contesto si inserisce anche la grande mostra antologica “Mario Convertino – Progettista dell’immaginario”, aperta già dallo scorso 16 maggio nell’Atelier Ex Cisterne e visitabile fino alla chiusura del festival. Curata da Convertino & Designers con la collaborazione di Re Nudo nel trentesimo anniversario della scomparsa del celebre grafico, l’esposizione rende omaggio a una figura cardine della comunicazione visiva italiana, restituendo il ritratto di una Milano pionieristica e sperimentale, capace di anticipare i linguaggi della contemporaneità.
Il programma di domani, venerdì 12 giugno, si apre già al mattino, alle 10.30 nello Spazio Balconata, con il talk sociologico “Le sfide del Futuro per gli Under 30”. Curato da Linda Gobbi e Francesco Morace, l’incontro è il frutto di una collaborazione strategica con il corso di Design for New Generation dell’Università di Firenze e il corso di Marketing e Comunicazione dell’Università Parthenope di Napoli. La sessione pomeridiana e serale riprende poi alle 18.00 con una fiammata di appuntamenti simultanei. Nello Spazio Re Nudo & Piccola Accademia di Poesia viene presentato il volume “Oltre il buio e il tremore”, edito da Marco Saya nel 2026, con l’autrice Valeria Rossella che dialoga con Antonio Bux.
Negli stessi minuti lo Spazio IndiMovie si accende con “L’alternativa corta”, una vetrina dedicata a cortometraggi, documentari brevi e cinema sperimentale curata da Riccardo Casiccia, seguita alle 18.30 dalla performance “Poesie d’amore verso la fine del mondo” di Sara Tzarina Casiccia. Sempre alle 18.30 la Loggia torna a ospitare l’azione pittorica live dei Popos Locos, mentre alle 19.00 il Piazzale esterno si anima con le note dal vivo del “Re Nudo Live Music Club”, vetrina musicale curata da FindYourLive che per questa serata vede sul palco le esibizioni di Lokidallaluna e Mike Orange.
La seconda giornata del festival trova il suo culmine nei due eventi conclusivi legati ai laboratori giovanili, programmati a partire dalle 19.00 nello Spazio IndiMovie con “Futuro Bifronte Watch & Read” – un momento in cui gli autori dialogano con Roberta Folatti – e alle 20.30 nello Spazio Balconata con lo spettacolo “Futuro Bifronte Performance”, firmato dalla regista Silvia Beillard. Entrambi gli appuntamenti presentano al pubblico gli esiti del workshop intensivo “Un futuro bifronte / Scenari sul domani”, svoltosi alla Fabbrica del Vapore tra l’ottobre del 2025 e l’aprile di quest’anno sotto l’egida della Piccola Accademia di Poesia e di Re Nudo.
Durante i mesi di lavoro, diciannove giovani partecipanti hanno esplorato i grandi temi del domani, guidati da un corpo docente di professionisti composto da Silvia Beillard per il teatro, Riccardo Casiccia per i racconti per immagini, Elena Mearini e Angelo De Stefano per la poesia, e Luciano Sartirana per la letteratura. I ragazzi sono stati accompagnati nella costruzione di visioni personali e critiche su questioni cruciali quali l’ambiente, la salute, il lavoro, le relazioni sociali, la geopolitica, la mobilità e l’educazione. Entrambi gli eventi culturali verranno replicati nella giornata di sabato 13 giugno, rispettando gli stessi orari e le medesime location.




