LIVORNO, 11 giugno 2026 – Cosa significa immaginare il futuro attraverso gli occhi delle nuove generazioni? È questa la domanda che attraversa la quarantunesima edizione di Effetto Venezia, lo storico festival in programma a Livorno dal 29 luglio al 2 agosto 2026. Quest’anno la manifestazione sceglie come filo conduttore “Futuro Prossimo – Idee e storie delle nuove generazioni”.
Sotto la direzione artistica di Grazia Di Michele (al suo terzo anno consecutivo alla guida) e con il coordinamento della Fondazione LEM (Livorno Euro Mediterranea), il festival proporrà un percorso che intreccia musica, riflessione civile, memoria e creatività contemporanea.
«Il sindaco Luca Salvetti mi ha lanciato l’idea del tema di quest’anno a conclusione di Effetto Venezia 2025 – ha dichiarato la direttrice artistica Grazia Di Michele – Ho subito accolto con grande piacere la possibilità di dedicare ai giovani l’edizione di quest’anno. Ho sempre lavorato con loro per la didattica e ho capito che se c’è un comune denominatore che li caratterizza è la voglia di condivisione che scatta là dove percepiscono disponibilità all’ascolto».
Il cartellone di quest’anno unisce generazioni, linguaggi e sensibilità diverse attraverso grandi nomi della scena nazionale:
I The Kolors: Apriranno la manifestazione con uno spettacolo che raccoglie i grandi successi pop della band guidata da Stash.
Ron: Un concerto speciale legato alla grande canzone d’autore e all’amicizia con Lucio Dalla. Il live sarà preceduto da un approfondimento sul volume “Lucio c’è” con Marcello Balestra e Grazia Di Michele, arricchito da giovani musicisti che reinterpreteranno il repertorio del cantautore bolognese.
Il confronto dei Talent: Un appuntamento speciale sul mondo dei talent show che vedrà dialogare e confrontarsi due vincitori di età
opposte: Maria Teresa Reale (The Voice Senior) e il giovanissimo Matteo Trullu (The Voice Kids).
Frankie Hi-Nrg MC: Il pioniere dell’hip-hop italiano porterà sul palco il progetto essenziale “Voce e Batteria”, per una profonda riflessione sull’impegno civile e il peso delle parole.
Ditonellapiaga: Una delle voci più originali della nuova scena italiana, con il suo universo musicale sospeso tra elettronica, pop e ricerca identitaria.
Ginevra Di Marco: Il concerto di chiusura sarà affidato a un’artista che da oltre trent’anni intreccia ricerca, memoria e tradizione popolare. L’evento sarà anticipato da un dibattito sul contributo femminile nella musica a partire dal libro “Matrilineare” di Piergiorgio Pardo, con la partecipazione della cantautrice Giulia Mei.
Effetto Venezia 2026 guarderà anche alle fragilità del mondo giovanile. Spazio infatti al contrasto a bullismo e cyberbullismo con un incontro che vedrà protagonisti Teresa Manes (madre di Andrea Spezzacatena e attivista nelle scuole) e il giovane attore Samuele Carrino, che ha interpretato sul grande schermo e in teatro la storia di Andrea.
Come da tradizione, oltre al palco principale, l’intero quartiere della Venezia Nuova sarà animato da spettacoli diffusi, mostre e mercatini. Il programma completo dei singoli eventi e la nuova immagine coordinata verranno svelati ufficialmente nella conferenza stampa dell’8 luglio.




