VARESE, 14 giugno 2026 – C’è anche una folta e attiva rappresentanza del territorio varesino a Roma per la grande assemblea nazionale di Futuro Nazionale, in corso nel weekend del 13 e 14 giugno.
L’appuntamento, che segna ufficialmente la nascita del nuovo partito del generale Roberto Vannacci, vede la partecipazione di numerosi delegati eletti dai comitati di tutta la provincia, testimoniando una forte mobilitazione di uomini e donne legati ai valori del movimento.
La delegazione dell’alto Varesotto e delle Valli del Verbano
In particolare, spicca la presenza dei Comitati delle Valli del Verbano e del nord della provincia, che hanno espresso ben cinque delegati sui ventuno complessivi totalizzati dall’intera area del Varesotto.
A rappresentare le realtà del territorio nella Capitale vi sono Oscar Fiabane (comitato n. 928) per Luino, Alessio Gardoni (comitato n. 837) per Cuveglio e Vincenzo Bruno (comitato n. 1016) per Laveno Mombello.
Insieme a loro, per l’area di Varese, sono presenti Dario Mazzola (comitato n. 526) e Marco Ermolli, quest’ultimo impegnato nel ruolo di coordinamento per le diverse realtà locali.
Obiettivo: dare voce al territorio
Dalla delegazione giunge un forte ringraziamento a tutti i sostenitori locali che hanno permesso e condiviso la partecipazione a questa fase costituente. Per i rappresentanti del Varesotto, un’occasione di tale rilevanza storica per la politica nazionale deve fare da volano per programmare il futuro in modo incisivo.
L’obiettivo dichiarato è quello di far sentire con forza la propria voce sui temi del rinnovamento, portando al centro del dibattito anche quelle zone della provincia distanti dal capoluogo, ma considerate assolutamente fondamentali per la loro storia, logistica e tradizione.




