SEREGNO, 15 giugno 2026– Il cammino di Francesco Paparo riparte sotto il segno del successo. Venerdì 12 giugno, nel clou della manifestazione pugilistica organizzata da Luca Leva a Seregno, una cittadina a quaranta minuti da Milano, l’ex campione d’Italia dei pesi superpiuma ha sconfitto ai punti Ernesto Martinez. Il match, articolatosi lungo sei riprese intense, ha saputo infiammare e intrattenere il folto pubblico accorso a bordo ring per sostenere l’atleta.
La prestazione ha riscosso il pieno compiacimento del Francis Boxing Team di Rho, guidato da Francis Rizzo, allenatore e zio di
Paparo. Rizzo ha tenuto a sottolineare il valore della prova, evidenziando che Martinez, prima di salire sul ring brianzolo, vantava un record equilibrato di sedici vittorie, diciassette sconfitte e due pareggi. Lungi dall’essere un semplice collaudatore venuto a fare da sparring partner, il pugile rivale ha cercato di dare il massimo portando a segno combinazioni efficaci e rendendo la sfida un test probante per “King Papachenko”, che necessitava di un rientro attivo dopo la sfortunata sconfitta ai punti subita contro l’ex campione d’Europa JuanFe Gomez per il vacante titolo Silver EBU.
Trovare sfidanti idonei in Italia sta diventando un compito complesso per l’entourage di Paparo. Il valore ampiamente dimostrato dal superpiuma rhodense rappresenta infatti un forte deterrente per gli altri atleti della categoria che puntano a preservare un record immacolato di vittorie consecutive. Ciononostante, il confronto con Martinez ha offerto l’occasione ideale per rimettersi in marcia in un contesto organizzativo di alto livello. Eventi di questo genere sono ritenuti fondamentali dal team per garantire la continuità agonistica necessaria alla costruzione di una carriera solida e ambiziosa.
I piani per il futuro prossimo sono già tracciati e non prevedono soste, con gli allenamenti in palestra che proseguiranno senza sosta anche durante il mese di agosto. L’obiettivo primario resta la riconquista di una chance per la cintura Silver EBU, un passaggio strategico che, in caso di vittoria e successiva difesa, spalancherebbe in tempi brevi le porte verso la sfida al titolo europeo assoluto gestito dalla European Boxing Union. Attualmente Paparo occupa la tredicesima posizione nella classifica continentale, con un record aggiornato che conta tredici vittorie, due sconfitte e un pareggio.
La programmazione estiva della scuderia non riguarderà solo Paparo, ma vedrà impegnato anche il peso superwelter Valerio Mantovani, reduce da una brillante affermazione su Maxim Prodan e attualmente numero ventinove nel ranking europeo, con la concreta ambizione di diventare presto campione d’Italia. Il segreto del successo risiede interamente nella dedizione quotidiana e nello spirito di sacrificio. Citando una recente dichiarazione del promoter romano Davide Buccioni, secondo cui sul ring contano i fatti e non la popolarità virtuale dei social network, Rizzo ha ribadito che il vero pugile si vede dall’impegno profuso per trecentosessantacinque giorni all’anno.
L’orizzonte europeo rappresenta il traguardo massimo in grado di definire e dare prestigio a un’intera carriera sportiva. Istituito nel 1948, il titolo EBU vanta una tradizione storica illustre, garantisce borse nettamente superiori rispetto alla cintura nazionale e offre una visibilità internazionale immediata presso i presidenti delle maggiori sigle mondiali quali WBC, WBO, WBA e IBF. La tabella di marcia stabilita per Francesco Paparo punta a conquistare la cintura Silver entro l’anno in corso, per poi dare l’assalto definitivo al titolo europeo nel giro dei prossimi diciotto mesi.




