mercoledì, Luglio 22, 2026
Home Ecologia e Ambiente Cia Agricoltura Dario Olivero eletto presidente di ASeS, ONG di Cia-Agricoltori Italiani

Dario Olivero eletto presidente di ASeS, ONG di Cia-Agricoltori Italiani

0
352

MILANO, 15 giugno 2026 – Cia Lombardia e Cia Centro Lombardia esprimono le più sentite congratulazioni a Dario Olivero, eletto oggi alla Presidenza di ASeS (Agricoltori Solidarietà e Sviluppo), l’organizzazione non governativa promossa da Cia-Agricoltori Italiani. L’ente è storicamente impegnato sul fronte della cooperazione internazionale, dello sviluppo rurale sostenibile e della promozione dell’agricoltura sociale sia in Italia sia a livello globale.

I vertici regionali e provinciali dell’organizzazione, sottolineano come questa elezione riconosca il valore di un dirigente che ha saputo unire visione, competenza e profonda conoscenza del comparto. Nel suo percorso associativo, Dario Olivero ha infatti ricoperto in passato la carica di Presidente di Cia Milano-Lodi-Monza Brianza, contribuendo in modo attivo al percorso istituzionale che ha successivamente portato alla nascita di Cia Centro Lombardia, proseguendo poi il proprio impegno nel sistema Cia e nella cooperazione agricola.

Imprenditore sul territorio, Olivero conduce ad Albairate, nel cuore del Parco Agricolo Sud Milano, assieme alla moglie Renata Lovati, l’Azienda Agricola Cascina Isola Maria. Si tratta di una realtà multifunzionale orientata a modelli di agricoltura sostenibile in grado di integrare la produzione con la cura del territorio e le attività agrituristiche.

In una nota congiunta, Paolo Maccazzola, Presidente di Cia Lombardia, e Amedeo Cattaneo, Presidente di Cia Centro Lombardia, dichiarano che l’elezione di Dario Olivero rappresenta motivo di profonda soddisfazione per tutto il sistema agricolo lombardo. I due presidenti descrivono Olivero come una figura che incarna in modo esemplare la capacità di coniugare l’esperienza imprenditoriale, la visione strategica e una lunga attività di rappresentanza agricola. Nel corso della sua carriera ha dimostrato equilibrio, autorevolezza e un profondo radicamento nei territori, contribuendo in modo decisivo alla crescita del sistema Cia lombardo. I vertici si dicono certi che saprà guidare ASeS con competenza e sensibilità, rafforzandone il ruolo nella cooperazione internazionale e nel sostegno alle comunità rurali più fragili.

Le due organizzazioni evidenziano inoltre come questa nomina rappresenti un ulteriore ponte tra il mondo agricolo italiano e la cooperazione internazionale, rafforzando il legame tra imprese, territori e progetti di sviluppo globale.

L’elezione è avvenuta a Cisliano, presso la Libera Masseria, nel corso dell’Assemblea ordinaria elettiva di ASeS. Al tavolo dei lavori erano presenti il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani Cristiano Fini, la presidente uscente Cinzia Pagni e i referenti dei progetti internazionali dell’organizzazione. La nomina di Olivero rappresenta un passaggio di rilievo per l’intero sistema Cia e per la cooperazione agricola internazionale, confermando la continuità e il rafforzamento del percorso di ASeS.

Nel suo intervento di insediamento, il nuovo presidente di ASeS ha delineato la propria visione in continuità con il lavoro svolto negli anni precedenti. Olivero ha definito la nomina un motivo di orgoglio e di grande responsabilità, sottolineando che la direzione impressa da Cinzia Pagni nei suoi due mandati ha rappresentato una svolta organizzativa fondamentale per ASeS, rafforzando la struttura, la credibilità e la capacità operativa dell’organizzazione. Nel solco di questa gestione intende muoversi la nuova presidenza, con l’obiettivo di proseguire e consolidare questo processo di crescita.

Il neo presidente ha poi evidenziato la crescita del ruolo e del riconoscimento dell’organizzazione sul territorio nazionale, ricordando come l’immagine di ASeS in Italia sia cresciuta in modo esponenziale negli ultimi anni, acquisendo sempre maggiore credibilità in relazione al lavoro svolto a sostegno dello sviluppo delle comunità rurali. Questo risultato, secondo Olivero, è il frutto di un impegno collettivo che intende rafforzare ulteriormente, continuando a valorizzare le esperienze maturate e ampliando la capacità di intervento dell’organizzazione.

Un passaggio centrale del discorso di insediamento ha riguardato il capitale umano dell’organizzazione. Il presidente ha espresso grande fiducia nello staff italiano e internazionale di ASeS, attribuendo proprio alla competenza, alla dedizione e alla passione delle persone che lavorano nell’organizzazione il merito dei traguardi raggiunti. L’obiettivo espresso è quello di lavorare insieme in modo coordinato e proficuo per rafforzare ulteriormente i progetti in corso e svilupparne di nuovi.

In conclusione, il nuovo presidente ha richiamato il valore più ampio della missione di ASeS, dicendosi convinto che il lavoro portato avanti ogni giorno nei diversi contesti operativi contribuisca concretamente non solo allo sviluppo agricolo e sociale delle comunità rurali, ma anche a processi più ampi di costruzione della pace e di riduzione dei conflitti, individuando nella cooperazione e nello sviluppo due strumenti fondamentali per promuovere il dialogo, la stabilità e il disarmo.

redazione@varese7press.it