LEGNANO, 15 giugno 2026 – Una serata dove la grande musica si fonde con la solidarietà e l’impegno sociale. Giovedì 18 giugno, alle ore 21.15, Piazza San Magno a Legnano si accenderà con le note del Tony Arco Quintet, protagonista dell’atteso concerto intitolato “Dal Jazz alla musica d’autore”. L’evento, che promette di coniugare spessore artistico e alta valenza civile, è promosso in sinergia dai Lions Club Legnano Carroccio e Lions Club Olgiate Olona, e gode del patrocinio della Città di Legnano, oltre che del fondamentale sostegno economico di Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Gioielleria Sironi e Monaci Costruzioni.
Il nobile obiettivo dell’iniziativa è quello di raccogliere fondi e dare visibilità al Progetto Promozione Lavoro, una realtà attiva da anni sul territorio per favorire l’inserimento occupazionale di persone con disabilità e fragilità sociali. Attraverso questa opera quotidiana, l’organizzazione contribuisce concretamente ad abbattere quelle barriere che ancora oggi ostacolano il pieno accesso al mercato del lavoro e alla vita della comunità. In questo contesto, l’espressione musicale si trasforma in un potente veicolo di inclusione, sensibilizzazione e partecipazione, capace di unire generazioni, storie ed esperienze eterogenee attorno a un traguardo condiviso: l’edificazione di una società più aperta e attenta ai bisogni di ciascun individuo.
Sul palco salirà una formazione di altissimo profilo nel panorama della musica improvvisata. Alla guida del quintetto ci sarà Tony Arco, unanimemente considerato tra i più apprezzati batteristi della scena jazzistica italiana, forte di una carriera costellata da prestigiose collaborazioni con i massimi esponenti del jazz nazionale e internazionale. Accanto a lui si esibirà Caterina Crucitti, poliedrica artista impegnata sia al canto sia al basso elettrico, nota per la sua spiccata personalità e per la capacità di unire intensità interpretativa a una rara raffinatezza esecutiva.
Le geometrie armoniche e i solismi saranno affidati alla chitarra di Luciano Zadro, stimato interprete della scena jazz nostrana apprezzato per il suo stile elegante e ricco di sfumature, e al pianoforte di Fabrizio Bernasconi, musicista sensibile capace di arricchire l’interazione del gruppo con grande equilibrio e profondità espressiva. Completa la line-up il trombettista Matteo Vertua, giovane talento emergente che si sta distinguendo nel panorama nazionale per solidità tecnica, freschezza interpretativa e spiccata musicalità. Il repertorio proporrà un percorso antologico ricercato che spazierà dagli standard jazz ai grandi classici internazionali, fino alla canzone d’autore italiana, riscritta e riletta in chiave jazzistica con originalità ed eleganza.
La finalità etica dell’evento è stata sottolineata con forza sia dai promotori sia dai sostenitori dell’appuntamento. Gli organizzatori del circuito Lions hanno spiegato come, attraverso il linguaggio universale della musica, si voglia lanciare un messaggio concreto di vicinanza e sostegno a chi cerca di costruire il proprio futuro professionale, investendo sui valori cardine della dignità, dell’autonomia e della partecipazione sociale.
Sul tema dell’inclusione reale è intervenuto in modo approfondito anche Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, il quale ha evidenziato come il valore di un appuntamento culturale si moltiplichi quando riesce a tradursi in un aiuto tangibile a chi vive in condizioni di fragilità. Il presidente ha rimarcato che il lavoro, specialmente per chi affronta una condizione di disabilità, rappresenta molto più di una semplice attività economica, configurandosi come un imprescindibile strumento di dignità, realizzazione personale e cittadinanza attiva, fondamentale affinché l’intera comunità possa crescere senza lasciare indietro nessuno.
L’appuntamento per i cittadini e gli appassionati è dunque per giovedì sera a ingresso libero.
Gli organizzatori comunicano inoltre che, nell’eventualità di condizioni meteo avverse, il concerto si sposterà al coperto, all’interno del Teatro Tirinnanzi di Legnano.




