VARESE, 18 giugno 2026-Un preciso impegno a difesa dei lavoratori dei servizi di pulizia dell’Ospedale di Varese e dell’ASST Sette Laghi (ricordiamo lo sciopero indetto lo scorso mese di aprile) con l’obiettivo di introdurre tutele strutturali nei bandi regionali per i cambi di appalto. È quanto emerso a Milano nel corso dell’audizione con le organizzazioni sindacali sul delicato rinnovo dell’appalto dei servizi di sanificazione, durante la quale il consigliere regionale della Lega e presidente della Commissione Welfare di Regione Lombardia, Emanuele Monti, ha annunciato una prossima iniziativa istituzionale. Il consigliere ha infatti anticipato l’intenzione di presentare, durante la sessione di bilancio regionale in programma a luglio, un ordine del giorno mirato a promuovere strumenti capaci di garantire la continuità delle risorse derivanti dalla contrattazione integrativa per il personale coinvolto nei passaggi di gestione.
La problematica sollevata tocca un aspetto cruciale del mondo degli appalti pubblici, dove la successione delle aziende vincitrici delle gare rischia spesso di penalizzare la stabilità economica del personale. Secondo l’esponente del Carroccio, il frequente passaggio dei dipendenti da una società all’altra rende opportuno valutare meccanismi, sempre nel rispetto delle normative vigenti, atti a salvaguardare la quota del trattamento economico integrativo, considerata un elemento fondamentale per la valorizzazione del lavoro svolto nelle strutture sanitarie.
Entrando nel merito della vertenza specifica che interessa direttamente il presidio ospedaliero di Varese, Monti ha espresso un forte auspicio per una conclusione positiva delle trattative in corso tra le parti. Il presidente della Commissione Welfare ha richiamato al senso di responsabilità sia i sindacati sia la società subentrante, sottolineando la necessità di individuare un punto di equilibrio che sappia coniugare la tutela dell’occupazione, la salvaguardia delle condizioni economiche e il mantenimento dell’alta qualità del servizio. Come rappresentante del territorio varesino, il consigliere ha assicurato che continuerà a monitorare l’evoluzione della vicenda, ribadendo la centralità di chi, con dedizione quotidiana, garantisce prestazioni essenziali per la sanità pubblica.




