VARESE, 25 giugno 2026 – I confini geografici si annullano nel nome della solidarietà e della cooperazione. Ha preso ufficialmente il via sul territorio il progetto “The Light We Share”, il primo scambio internazionale di questo tipo promosso dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Varese.
Dal 24 fino al 28 giugno, il comitato varesino aprirà le proprie porte a nove volontari della Croce Rossa Tedesca, appartenenti al Comitato Regionale di Kelheim, per una cinque giorni intensa dedicata al confronto, alla formazione e alla nascita di nuove sinergie interculturali.
L’avvio ufficiale dell’iniziativa ha visto una partecipazione istituzionale e associativa di rilievo. Accanto al Presidente del Comitato CRI di Varese, Simone Filippi, e ai Delegati delle varie aree operative, ha voluto presenziare anche Rossella Dimaggio, Assessore ai Servizi Educativi e alle Pari Opportunità del Comune di Varese.
Una presenza, quella dell’esponente della giunta, che rimarca la forte attenzione e la vicinanza dell’Amministrazione comunale verso i percorsi di apertura internazionale e di valorizzazione del tessuto del volontariato locale.
La genesi di “The Light We Share” affonda le radici in un momento fortemente simbolico per l’universo della Croce Rossa, ovvero l’incontro e lo scambio di idee avvenuto durante la Fiaccolata di Solferino del 2025.
Da quella scintilla, il progetto ha preso corpo nei mesi successivi grazie alla spinta propulsiva dei Giovani CRI e dell’area Cooperazione Internazionale, che hanno lavorato in stretta sinergia e coordinamento con i livelli Regionale e Nazionale della Croce Rossa Italiana, trovando il pieno supporto del Presidente e del Consiglio Direttivo di Varese.
L’iniziativa si articola come un percorso bidirezionale di crescita e di reciproco arricchimento che si svilupperà in due annualità distinte. Se in questa prima fase è il comitato di Varese a fare da padrone di casa accogliendo la delegazione tedesca, nel 2027 la situazione si ribalterà, consentendo a un gruppo di giovani volontari varesini di recarsi in Germania per vivere un’analoga esperienza internazionale sul campo presso la Croce Rossa Tedesca.
Il fitto programma predisposto per questi giorni alternerà sessioni prettamente formative, workshop specialistici e attività di gruppo a momenti di scoperta del territorio e spazi di dibattito dedicati alle rispettive realtà associative. L’obiettivo dichiarato è quello di illustrare ai partner tedeschi l’impegno quotidiano profuso sul territorio dai volontari di Varese, condividendo buone pratiche e consolidando i legami strategici tra le due Società Nazionali.
Il culmine emotivo e valoriale dello scambio sarà rappresentato dalla partecipazione congiunta alla Fiaccolata di Solferino, l‘appuntamento che ogni anno unisce migliaia di volontari da tutto il pianeta per ripercorrere il cammino storico che nel 1859 ispirò Henry Dunant a fondare il Movimento, dopo aver assistito ai drammi della celebre battaglia.
Sarà proprio in quel contesto di memoria globale che i sette Principi Fondamentali della Croce Rossa prenderanno vita, offrendo ai ragazzi varesini e ai colleghi di Kelheim un’ulteriore e straordinaria opportunità per stringere legami di solidarietà che superano ogni frontiera.
La soddisfazione per la riuscita dell’evento traspare chiaramente dalle parole del Presidente di CRI Varese, il quale ha rimarcato come aprirsi al confronto internazionale significhi innanzitutto crescere sia dal punto di vista personale che come Associazione. Accogliere operatori di un’altra Società Nazionale, ha spiegato Filippi, rappresenta uno stimolo fondamentale per conoscere modalità operative differenti, condividere competenze e rafforzare quel senso di appartenenza a una grande famiglia globale, mostrando fieri lo storico spirito di accoglienza che da sempre contraddistingue il comitato varesino.




