VARESE, 30 giugno 2026-I Dinosaur Jr. sono pronti a fare il loro ritorno sulla scena musicale con il nuovo album in studio intitolato ‘There Near’, la cui uscita è ufficiale per il prossimo 28 agosto sotto l’etichetta Jagjaguwar.
Ad accompagnare l’annuncio c’è anche il lancio di un nuovo videoclip, diretto dal regista Guy, che ha voluto omaggiare la storica tradizione visuale della band. Il regista ha spiegato di aver voluto realizzare un’opera ironica, caratterizzata da un’estetica volutamente artigianale, quasi da film girato nel giardino di casa. L’ispirazione iniziale è arrivata da un dipinto dell’artista Henry Darger che ritrae dei bambini terrorizzati da enormi mani di fuoco fluttuanti, un’immagine poi fusa con il concetto del rapimento biblico.
Guy ha espresso grande entusiasmo per la disponibilità dei membri della band, definendo un onore l’averli potuti rincorrere sul set e rivelando di aver dovuto imparare diverse tecniche di effetti visivi in un solo fine settimana a causa dei tempi di produzione estremamente ridotti.
Questo nuovo lavoro rappresenta il sesto album in studio registrato dalla band negli ultimi vent’anni, un periodo che ha sancito una vera e propria rinascita artistica per la formazione. Sebbene negli anni recenti non siano mancati album dal vivo e raccolte celebrative, l’impatto di un disco di inediti resta insostituibile per i fan, e ‘There Near’ si preannuncia potente e incisivo, con tutti i livelli sonori impostati sulla massima resa.
Il disco è il risultato di sessioni di registrazione brevi ma particolarmente intense, distribuite nell’arco di un intero anno presso il Bisquiteen Studio di Amherst, nel Massachusetts. I brani sono stati eseguiti quasi interamente dal trio storico della band, composto da Murph alla batteria, Lou Barlow al basso e alla voce, e J Mascis alla chitarra e alla voce, con il prezioso contributo del musicista locale Ken Mauri al pianoforte e all’organo.
Dal punto di vista puramente sonoro, la chitarra di J Mascis promette di graffiare ancora più del solito, una caratteristica enfatizzata dall’utilizzo di un amplificatore Mesa Boogie MK 1 degli anni Settanta acquistato di recente. Mascis ha confessato di aver voluto ricomprare lo stesso identico modello che utilizzava Chris Dixon durante le registrazioni del loro primissimo album, alla ricerca di quel sound particolare che non riusciva a ritrovare da tempo.
Il chitarrista ha descritto l’amplificatore come un modello dal carattere Fender ma decisamente potenziato, aggiungendo di aver voluto seguire un celebre consiglio che il produttore Rick Rubin è solito dare alle band storiche, ovvero quello di riascoltare il proprio album di debutto per provare a riconnettersi con l’energia e il suono delle origini.




