MILANO, 1 luglio 2026 – Un duro colpo al contrabbando e alla criminalità economico-finanziaria nel settore dei prodotti petroliferi. È l’esito di una maxi operazione congiunta condotta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).
L’indagine, coordinata dalla Procura Europea (EPPO), ha portato a un decreto di sequestro preventivo per un valore impressionante: oltre 60 milioni di euro.
Al centro dell’inchiesta, che si è sviluppata principalmente nell’area milanese, c’è una complessa ed estesa frode all’Iva legata al commercio e alla distribuzione di prodotti petroliferi. Questo genere di illeciti strutturati permette solitamente di immettere sul mercato carburanti a prezzi stracciati, alterando le regole della concorrenza e danneggiando pesantemente sia l’Erario che gli operatori onesti del settore.
L’intervento conferma la stretta sinergia istituzionale sul territorio e l’efficacia dei canali di cooperazione internazionale.
Le indagini sono state infatti coordinate dalla Procura Europea, l’organo indipendente dell’Unione Europea incaricato di indagare e perseguire i reati che ledono gli interessi finanziari dell’UE, come appunto le grandi frodi transnazionali sull’Iva.
I dettagli tecnici dell’operazione e i provvedimenti esecutivi sono stati formalizzati e resi disponibili in una nota congiunta rilasciata dalle autorità competenti.




