BAVENO, 2 luglio 2026 – Un finanziamento cruciale che mette in sicurezza il territorio e dà una risposta concreta alle fragilità idrogeologiche emerse negli ultimi anni. Il Comune di Baveno ha espresso grande soddisfazione per l’ottenimento di un contributo di oltre 3 milioni e 700 mila euro, annunciato dalla Regione Piemonte attraverso i fondi ministeriali. Le risorse saranno interamente destinate alla realizzazione degli interventi di sistemazione idraulica e di difesa spondale del bacino del torrente Stronetta e della porzione terminale del fiume Toce.
Questo traguardo nasce da lontano, precisamente dal percorso avviato a seguito dei gravi effetti dell’evento alluvionale che il 2 e 3 ottobre 2020 colpì duramente i territori comunali di Baveno, Gravellona Toce e Verbania.
In quell’occasione emergenziale, le tre amministrazioni decisero di fare squadra, redigendo uno studio di fattibilità congiunto per individuare le opere necessarie alla messa in sicurezza delle aree colpite. Il piano venne elaborato sulla base di rilievi tecnici, approfonditi studi idrologici e idraulici, e sui sopralluoghi effettuati durante e dopo l’alluvione.
Lo studio preliminare aveva quantificato in oltre cinque milioni di euro complessivi il quadro economico per la realizzazione di tutte le opere necessarie. Per intercettare i finanziamenti, i tre Comuni avevano scelto di unire le forze e partecipare al programma nazionale ReNDiS (Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo) del Ministero dell’Ambiente.
Il progetto si era posizionato al 14° posto su 40 nella graduatoria generale: un ottimo piazzamento che oggi si traduce nello stanziamento effettivo dei fondi.
«Questo finanziamento rappresenta un risultato importante, frutto di un lavoro serio e condiviso portato avanti insieme ai Comuni di Gravellona Toce e Verbania fin dai giorni immediatamente successivi all’alluvione del 2020 — ha dichiarato il sindaco di Baveno, Alessandro Monti —. Non si tratta solo di una risposta a quanto accaduto, ma di un investimento sulla sicurezza futura del nostro territorio e delle nostre comunità. Continueremo a lavorare con la massima attenzione sulla prevenzione e sul monitoraggio del territorio».




