VARESE, 6 luglio 2026-Si sono ufficialmente concluse le riprese de “La Dea di Flaminio”, il nuovo documentario indipendente diretto da Kasper Verkaik.
L’opera è interamente dedicata alla straordinaria figura di Flaminio Bertoni, l’artista e designer nato a Masnago che nel 1955 diede vita alla leggendaria Citroën DS, l’auto universalmente celebrata come una delle più belle, innovative e influenti di tutti i tempi. Il progetto nasce dal desiderio profondo di restituire un volto e un nome a un genio che, nonostante abbia rivoluzionato per sempre il linguaggio del design automobilistico, è rimasto per troppo tempo ai margini del suo stesso, immenso successo.
Attraverso un racconto che intreccia materiali d’archivio inediti, testimonianze esclusive e la memoria storica di chi lo ha conosciuto da vicino, il documentario si snoda lungo un itinerario geografico ed emotivo che tocca i luoghi simbolo della vita di Bertoni.
Le riprese si sono svolte in diverse location d’eccezione, a partire proprio da Varese, presso la casa del figlio del designer,

Leonardo Bertoni, custode di memorie intime e storiche del padre. La troupe si è poi spostata a Milano, all’interno degli spazi della Triennale, e a Torino, tra le importanti collezioni del MAUTO (Museo Nazionale dell’Automobile), spingendosi infine fino alle montagne al confine tra Italia e Francia, in prossimità del Frejus, asse geografico fondamentale per la parabola professionale dell’artista.
“La Dea di Flaminio” è una coproduzione internazionale italo-olandese nata dalla sinergia tra Blink Blink ed Eric Velthuis BV, e vanta il prestigioso patrocinio del Club ACI Storico. Il forte valore culturale del progetto ha già catalizzato importanti finanziamenti pubblici in entrambi i Paesi.
In Olanda ha ottenuto il supporto del Netherlands Film Fund, della televisione pubblica Avrotros e di fondi specializzati come l’NPO Fund e il CoBo, mentre in Italia è sostenuto dai contributi selettivi del Ministero della Cultura.
Il documentario, che promette di fare luce su una delle figure più affascinanti e ingiustamente trascurate del Novecento italiano, uscirà prossimamente nelle sale cinematografiche.




