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Gavirate, gatti torturati e uccisi al cimitero: la denuncia di LNDC Animal Protection

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GAVIRATE, 13 luglio 2026 – Sale la tensione e l‘indignazione a Gavirate, dove una scia di violenza ha colpito la colonia felina situata nei pressi del cimitero locale.

Nel giro di pochi giorni, i volontari hanno rinvenuto i corpi senza vita di due gatti in circostanze drammatiche. Il primo animale è stato trovato chiuso dentro un sacchetto di plastica, mentre il secondo presentava evidenti segni di maltrattamento e bruciature sul corpo.

I gestori della colonia descrivono una situazione pesante, aggravata dal fatto che già in passato erano comparse scritte intimidatorie rivolte proprio a chi si occupa della cura quotidiana dei felini.

La gravità degli episodi ha spinto LNDC Animal Protection a presentare una denuncia contro ignoti, chiedendo un’indagine approfondita per individuare i colpevoli.

La presidente dell’associazione, Piera Rosati, ha sottolineato come la crudeltà manifestata in questi atti superi la semplice uccisione e sveli una pericolosità sociale che non può essere sottovalutata. Per questo motivo, l’associazione ha lanciato un appello pubblico ai residenti di Gavirate e delle zone vicine, invitando chiunque abbia notato movimenti sospetti o possieda filmati di videosorveglianza a contattare i Carabinieri o a segnalare i dettagli direttamente a LNDC, scrivendo a avvocato@lndcanimalprotection.org.

Nel frattempo, l’Amministrazione comunale ha espresso una ferma condanna per l’accaduto, manifestando l’intenzione di intervenire per mettere in sicurezza gli animali rimasti. LNDC ha accolto con favore la presa di posizione del Comune, ma ha invitato alla cautela rispetto a ipotesi di trasferimento dei felini.

Trattandosi di animali fortemente territoriali tutelati dalla legge, lo spostamento deve rimanere un’opzione estrema, poiché l’allontanamento dal proprio habitat rischia di compromettere gravemente il loro benessere.

L’associazione propone quindi di dare priorità alla messa in sicurezza della colonia nella sua collocazione attuale. La richiesta formale avanzata al Comune prevede l’installazione immediata di telecamere di videosorveglianza nell’area del cimitero e un coordinamento con le forze dell’ordine per intensificare i controlli e i pattugliamenti della zona, in attesa che le indagini facciano piena luce sui responsabili di questi gesti.

redazione@varese7press.it