TRADATE, 13 luglio 2026-Si è riunita presso la Camera del Lavoro di Tradate l’Assemblea generale della SLC Cgil di Varese, un importante momento di incontro che ha unito il dibattito sindacale al ricordo commosso di una delle sue figure più rappresentative.
L’iniziativa ha infatti offerto l’occasione per commemorare la figura di Giovanni Salandin, storico dirigente che nel 1996 contribuì in modo determinante alla nascita della SLC sul territorio varesino. Questa commemorazione assume un significato ancora più profondo in quanto coincide proprio con i giorni in cui la sigla celebra il trentesimo anniversario della sua fondazione.
La biografia sindacale di Giovanni Salandin racconta una vita interamente dedicata alla tutela dei diritti. Storico dirigente della Cgil, Salandin fu inizialmente segretario provinciale della Filis, la federazione che riuniva i lavoratori dell’informazione e dello spettacolo. Nel 1996, con la nascita della SLC derivata dall’unificazione tra Filis e Filpt, venne eletto segretario generale della nuova categoria. Successivamente, tra il 2001 e il 2007, si dedicò con grande impegno alla causa dei lavoratori frontalieri della provincia di Varese.
Accanto all’attività sindacale, Salandin non rinunciò mai a dare spazio all’arte e alla creatività: insieme a Franco Stasi e
Tiziano Riverso ideò e curò il concorso di vignette “Rido!”, un’iniziativa di successo che vide negli anni la partecipazione di figure di primo piano del panorama culturale italiano, tra cui Roberto Vecchioni e Gad Lerner.
Nel corso dell’assemblea, il ricordo del dirigente è stato rievocato con profonda stima e affetto. Giovanni Fagone, segretario generale FLC Cgil Varese, ha dichiarato che le testimonianze di compagni e amici hanno permesso di ripercorrere i tratti salienti della vita di Salandin, evidenziando il suo amore viscerale per il sindacato, l’impegno costante verso le lavoratrici e i lavoratori e il suo ruolo di solido punto di riferimento per tutto il quadro dirigente. Fagone ha definito l’eredità di Salandin come un grande patrimonio di valori da trasmettere con forza alle giovani generazioni.
La giornata ha visto una partecipazione numerosa e particolarmente sentita. Oltre alla compagna Antonella e al figlio Vania, erano presenti l’attuale segretaria generale della Cgil di Varese, Stefania Filetti, insieme ai past segretari generali Sandro Zaccarelli, Ivana Brunato, Franco Stasi e Umberto Colombo.
Al tributo si sono uniti gli esponenti sindacali Luciano Pellizzaro, Tiziano Roversi, Vittorio Forelli, Roberta Tolomeo e Gianmarco Martignoni, oltre al fumettista e umorista Giovanni Bedeschi, tutti riuniti per onorare la memoria di un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella comunità della Cgil varesina.




