VARESE, 14 luglio 2026-Non c’è un allarme incendi diffuso in provincia di Varese, ma il caldo intenso, la siccità e le giornate segnate da vento secco impongono di mantenere alta l’attenzione.
Coldiretti Varese lancia un appello alla prudenza e alla prevenzione per tutelare i cittadini, le imprese agricole e il patrimonio ambientale del territorio.
La questione tocca da vicino il Varesotto, una delle aree più boscate della Lombardia, dove circa il 44% della superficie totale è coperta da foreste. Questo vasto patrimonio verde, pari a un quarto dell’intera superficie forestale regionale, è fondamentale per la biodiversità, la stabilità idrogeologica e l’assorbimento di anidride carbonica.
Il presidente di Coldiretti Varese, Pietro Luca Colombo, sottolinea l’importanza di non cedere ad allarmismi ma di non abbassare la guardia. Nei periodi più caldi e secchi, anche un piccolo gesto distratto può innescare un rogo. Diventa quindi essenziale la collaborazione tra residenti, escursionisti e istituzioni attraverso comportamenti responsabili: evitare fuochi e barbecue fuori dalle zone autorizzate, non disperdere mozziconi o materiali infiammabili e consultare i bollettini ufficiali di Regione Lombardia e dell’app AllertaLOM.
I danni di un incendio non colpiscono solo gli alberi, ma l’intero ecosistema rurale e montano. Un rogo compromette per anni le attività legate al bosco, come la raccolta di legna, funghi e piccoli frutti, danneggiando pascoli, sentieri e habitat. Inoltre, la distruzione della vegetazione espone i versanti più fragili al rischio di erosione e dissesto idrogeologico.
A livello nazionale, la situazione richiede una gestione attiva. Nel 2025 gli ettari di terreni bruciati in Italia sono cresciuti del 60% rispetto alla media degli ultimi vent’anni, confermando l’urgenza di una costante manutenzione del territorio.
In questo contesto, il direttore di Coldiretti Varese, Luciano Salvadori, rimarca il ruolo chiave delle imprese agricole come sentinelle del territorio. La presenza attiva dell’agricoltura garantisce la cura di prati, pascoli e boschi, facilitando l’individuazione tempestiva dei pericoli in una provincia in cui natura, centri urbani e turismo convivono strettamente.
In caso di avvistamento di fumo o fiamme, Coldiretti raccomanda di non intervenire autonomamente, ma di allertare subito il Numero Unico di Emergenza 112, fornendo indicazioni precise sulla posizione e sull’andamento del fronte per permettere un rapido intervento dei soccorritori.




