lunedì, Agosto 10, 2026
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Treni in Lombardia, la denuncia di Europa Verde: “Aumenti delle tariffe per coprire i costi faraonici dell’idrogeno sulla Brescia-Iseo-Edolo”

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Il treno a idrogeno inaugurato sulla linea Brescia-Iseo

VARESE, 19 luglio 2027-Dal 1° settembre i pendolari lombardi dovranno fare i conti con un nuovo rincaro del 4% sulle tariffe ferroviarie, che porta l’aumento complessivo all’8% se si calcola anche il rincaro introdotto due anni fa. Questa decisione di Regione Lombardia arriva dopo anni segnati da tagli alle corse, continui ritardi e disagi costanti per un numero di viaggiatori in costante calo.

Le vere cause di questi aumenti non vanno cercate altrove, ma nella cronica inefficienza che caratterizza la gestione di Trenord, evidente nella manutenzione carente dei treni, nella disorganizzazione dei turni del personale di bordo e in livelli di puntualità che restano pessimi. A peggiorare il quadro si aggiunge l’enorme incremento dei costi di esercizio legato al progetto dei treni a idrogeno sulla linea Brescia-Iseo-Edolo.

La spesa annua per questa tratta balzerà infatti da 17,5 milioni a 40,5 milioni di euro, con un sovraccosto di circa 23 milioni di euro che la Regione tenterà di coprire, almeno in parte, proprio attraverso l’aumento dei biglietti e degli abbonamenti. Oltre al danno economico, c’è la beffa ambientale: non si tratterà di idrogeno “pulito”, ma di idrogeno “grigio” ottenuto da metano o biogas. Questo sistema comporta una bassa efficienza energetica e costi altissimi sia di investimento sia di gestione, per una linea che avrebbe potuto essere elettrificata in modo molto più semplice e lineare.

Saranno quindi i pendolari a finanziare un progetto faraonico e dispendioso, senza ricevere in cambio alcuna garanzia su una maggiore puntualità dei convogli, che non è migliorata nemmeno con il progressivo rinnovo della flotta avvenuto negli ultimi anni.

Questo enorme esborso bloccherà inevitabilmente gli investimenti necessari per potenziare i servizi e aumentare le corse sulle altre 21 linee ferroviarie regionali. Il progetto dell’idrogeno rischia così di far deragliare l’equilibrio economico e finanziario di Trenord, per favorire la tratta che registra il minor numero di passeggeri dell’intera rete lombarda.

Dario Balotta, responsabile mobilità Europa Verde