lunedì, Agosto 10, 2026
Home Politica Consiglio Regionale Lombardia Assestamento di bilancio in Lombardia: l’attacco di PD e opposizioni alla giunta...

Assestamento di bilancio in Lombardia: l’attacco di PD e opposizioni alla giunta Fontana

0
291

MILANO, 20 luglio 2026-Alla vigilia della discussione in Aula dell’assestamento al bilancio scritto dalla giunta regionale, il gruppo del Partito Democratico affila le armi e lancia un attacco duro contro la gestione economica di Palazzo Lombardia.

Secondo il capogruppo Pierfrancesco Majorino e il consigliere regionale Samuele Astuti, i conti della Regione delineano un quadro critico: le risorse per gli investimenti sarebbero ormai esaurite anche in vista dei prossimi anni, mentre il peso del mutuo da due miliardi di euro sta progressivamente prosciugando le disponibilità per la spesa corrente e la realizzazione delle politiche territoriali. A ciò si aggiunge la totale mancanza di risposta rispetto alle grandi questioni sociali e alla crisi climatica, nei confronti della quale la giunta viene accusata di mantenere un atteggiamento ostinatamente negazionista.

La denuncia delle opposizioni, pronte ad ripresentarsi compatte nel dibattito consiliare con un pacchetto unitario di contromisure, parte dai tagli netti alle politiche sociali per un ammontare di 29 milioni di euro. Viene inoltre segnalato il mancato impiego dei tre milioni di euro che nel dicembre 2024 erano stati faticosamente inseriti nel bilancio, proprio grazie all’iniziativa delle minoranze, per finanziare nuovi interventi a tutela della sicurezza sul lavoro.

Di fronte a queste carenze, le forze di opposizione chiedono un cambio di rotta drastico e propongono di sbloccare l’ingente

Samuele Astuti con Majorino

cifra di un miliardo e seicento milioni di euro, attualmente legata ai fondi non ancora impegnati della Legge 9/2020 — la contestata normativa ribattezzata “legge mancia” —, per destinarli a priorità strategiche come le infrastrutture per la mobilità sostenibile, il potenziamento del trasporto pubblico a basso impatto e i progetti di contrasto alla crisi ambientale.

In questo quadro si inserisce la richiesta di lanciare un Piano straordinario di adattamento e mitigazione climatica basato su scelte strutturali a medio e lungo termine, capace di tutelare i lavoratori, i soggetti più vulnerabili, i comparti produttivi e l’agricoltura, riprogettando i centri urbani e prevedendo ristori concreti per i danni causati dagli eventi meteorologici estremi. Sul fronte sociosanitario e abitativo, le opposizioni sollecitano interventi immediati: pretendono una vera e propria operazione di verità sul reale funzionamento delle Case di Comunità e sulle tempistiche del Centro unico di prenotazione, oltre a pretendere la risoluzione immediata dell’emergenza legata ai ventitremila alloggi Aler che risultano ancora desolatamente vuoti.

Il giudizio finale espresso da Astuti e Majorino nei confronti dell’amministrazione guidata da Attilio Fontana resta inflessibile. I due esponenti dem sottolineano come, in una fase in cui la sanità lombarda perde continuamente posizioni e i tempi delle liste d’attesa si allungano a dismisura, la Regione eviti qualsiasi misura strutturale per tutelare il diritto alla salute dei cittadini. Allo stesso modo, di fronte a un’estate segnata da ondate di calore record, l’assenza di un piano concreto a sostegno delle fasce più fragili testimonia secondo il PD un disinteresse dettato dall’ideologia.

È per queste ragioni che le opposizioni si dicono pronte a bocciare la manovra della giunta, offrendo una piattaforma di proposte condivise per tracciare una netta svolta nelle politiche della Lombardia.

redazione@varese7press.it