VARESE, 20 luglio 2026 – La Polizia di Stato ha portato a termine un’ampia operazione di polizia giudiziaria contro la criminalità giovanile, coordinata dal Servizio Centrale Operativo (S.C.O.). L’attività ha visto l’impiego di oltre mille operatori delle Squadre Mobili e dei Reparti Prevenzione Crimine in 44 province italiane, focalizzandosi su reati contro la persona, il patrimonio, lo spaccio di stupefacenti e il possesso di armi, oltre a fenomeni di violenza pubblicizzati sui social network.
A livello nazionale, le verifiche eseguite in aree di spaccio, luoghi della movida, centri commerciali e stazioni hanno condotto
all’identificazione di quasi 188.000 persone (tra cui circa 19.500 minorenni), all’arresto di 539 soggetti e alla denuncia a piede libero di altri 954. Complessivamente sono stati sequestrati più di 703 chili di sostanze stupefacenti, 307.000 euro in contanti, 49 armi da fuoco, 87 armi bianche e decine di oggetti atti ad offendere. Il monitoraggio della rete internet ha inoltre consentito di individuare 973 profili social che inneggiavano alla violenza e all’uso delle armi.
I controlli hanno interessato in modo capillare anche il territorio della provincia di Varese, dove gli agenti della Squadra Mobile della Questura hanno identificato 1.264 persone — tra cui 467 cittadini stranieri e 67 soggetti con precedenti di polizia — ed effettuato verifiche su 49 veicoli, 10 esercizi commerciali e 20 persone sottoposte agli arresti domiciliari.
L’operazione sul territorio varesino si è conclusa con l’arresto in flagranza di reato di 3 persone e la segnalazione in stato di libertà di altri 11 soggetti.
Le perquisizioni e le attività d’indagine nel Varesotto hanno permesso di togliere dal mercato illegale circa 2,4 chilogrammi di hashish, oltre 534 grammi di cocaina e circa 12 grammi di MDMA, oltre al sequestro di 45.035 euro in contanti ritenuti provento delle attività illecite.




