DAVERIO, 27 luglio 2026 – Un contributo economico che può raggiungere i 1.500 euro all’anno per incentivare la formazione continua e sostenere i lavoratori che decidono di intraprendere o proseguire studi universitari, master e percorsi di alta specializzazione previsti dal Quadro Europeo delle Qualifiche.
È questo il cuore del nuovo accordo sul welfare aziendale siglato dal Gruppo Goglio, realtà industriale di riferimento internazionale nel settore del packaging flessibile con sede principale a Daverio, al termine di un confronto condiviso con le rappresentanze sindacali dei diversi stabilimenti.
Il progetto, rivolto ai dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato full time e operativo dal 1° luglio 2026 fino al termine del 2027 con possibilità di proroga, mira a concretizzare il principio del lifelong learning, valorizzando l’apprendimento permanente come leva strategica di crescita personale, professionale e di mobilità interna all’organizzazione.
Sull’intesa si sono espressi favorevolmente sia i vertici aziendali sia le parti sociali, sottolineando come l’investimento sul capitale umano rappresenti un fattore chiave per la competitività e il futuro dell’impresa. Il direttore Risorse Umane e Organizzazione di Goglio, Giovanni Di Virgilio, ha evidenziato il valore di accompagnare lo sviluppo delle persone a tutto tondo, rimarcando come ogni esperienza di studio arricchisca l’individuo prima ancora del ruolo che ricopre. Un concetto ribadito con soddisfazione dalle RSU dello stabilimento di Zeccone, che hanno accolto la misura come un risultato significativo frutto di una visione comune tra impresa e sindacati.
L’iniziativa di sostegno allo studio affianca peraltro le attività già consolidate della Goglio Academy, il polo formativo interno che promuove corsi tecnici, manageriali e percorsi internazionali tra le varie sedi globali del Gruppo.
L’accordo si inserisce in un quadro di welfare aziendale ancora più ampio, attento alla salute e al benessere complessivo dei lavoratori attraverso l’adesione al programma della Rete WHP Lombardia coordinato dalle Agenzie di Tutela della Salute. Tra i progetti attivi spiccano le giornate di screening senologico gratuito organizzate direttamente in azienda per le dipendenti di tutte le età, pensate per anticipare le diagnosi tumorali oltre i limiti d’età previsti dal servizio sanitario nazionale, che ad oggi hanno visto l’adesione di circa 100 lavoratrici.
A questo si aggiunge la quarta edizione del corso aziendale gratuito per la disassuefazione dal fumo svolto durante l’orario di lavoro, un percorso che ha registrato risultati concreti portando circa la metà dei lavoratori partecipanti a smettere definitivamente di fumare.
Con un valore di produzione di 445 milioni di euro nel 2025 e oltre duemila dipendenti nel mondo, la multinazionale lombarda conferma così l’intenzione di rafforzare la propria responsabilità sociale d’impresa partendo dalla cura delle proprie persone.




