VALGANNA, 29 luglio 2026-Un fenomeno desolante ma purtroppo schematico e frequente continua a interessare diverse arterie viarie del territorio, dove l’inciviltà di molti automobilisti mette costantemente a dura prova le forze dei cittadini volenterosi.
Tra la bassa Valcuvia, i tratti collinari che collegano Azzio a Gemonio e la tratta di Valganna nei pressi di San Gemolo, i margini stradali si trasformano con troppa facilità in discariche a cielo aperto. Oggetti di ogni tipo, imballaggi e scarti vengono quotidiana scagliati dai veicoli di passaggio, vanificando nel giro di pochissimi giorni il meticoloso lavoro di bonifica eseguito dall’associazione Amo Madre Terra (Amt).
Nata per tutelare il patrimonio naturale locale e promuovere una reale cultura del rispetto ambientale, Amt unisce cittadini di ogni età mossi da una forte passione per il proprio territorio. Un gruppo affiatato di volontari che agisce a titolo del tutto gratuito e con pura dedizione civica, affrontando anche le situazioni più complesse pur di restituire decoro a boschi, sentieri e strade provinciali.
Il quadro riscontrato negli ultimi giorni rispecchia una situazione critica, come testimoniano gli ultimi interventi effettuati dal gruppo guidato dal presidente Ermanno Masseroni. Sulla SP 45, un breve tragitto di sei chilometri è stato teatro di una vera maratona di pulizia durata ben cinque ore, durante la quale il team ha recuperato svariati contenitori colmi di residui indifferenziati, plastica, contenitori in vetro e alluminio, fino al ritrovamento di materiale pericoloso come una tanica di olio motore esausto. L’aspetto più sconcertante risiede nel fatto che la medesima tratta era stata completamente risanata soltanto poche settimane prima, a dimostrazione di una mancanza di rispetto ormai sistematica.
Analoga e avvilente la situazione registrata lungo la Statale 394 nella zona di Cittiglio, dove in appena tre ore di operatività i volontari si sono imbattuti in oltre venti sacchi di pattume vario e persino in una valigia abbandonata a bordo carreggiata. Non da meno i dati raccolti lungo la Statale 233 in Valganna, dove la squadra — che affronta queste sfide con ammirevole determinazione pur autodefinendosi ironicamente con lo spirito dei “ragazzi terribili” — ha rimosso centinaia di rifiuti di ogni genere, raccogliendo persino 1.700 mozziconi di sigaretta e provvedendo manualmente al ripristino della visibilità della segnaletica stradale.
Sebbene la delusione di fronte a simili comportamenti sia forte, soprattutto considerando che ogni comune garantisce ormai il servizio di raccolta domiciliare, la determinazione dell’associazione rimane incrollabile.
A sostegno di questa missione svolta per puro spirito di servizio non mancano i gesti di vicinanza delle istituzioni locali: ne è un esempio la gradita attenzione del vicesindaco di Valganna, Mirco Bottacin, che ha voluto ringraziare personalmente i quattro operatori offrendo loro la colazione al termine dell’ennesima intensa giornata di lavoro.
L’associazione Amo Madre Terra (Amt) è una realtà civica e no-profit nata con l’obiettivo prioritario di tutelare il patrimonio naturale e il decoro urbano del territorio varesino e delle sue vallate. Formata da cittadini accomunati da un profondo rispetto per l’ambiente e da uno spiccato senso di appartenenza al territorio, l’associazione agisce in prima linea per contrastare il degrado ecologico attraverso interventi periodici di pulizia, bonifica e sensibilizzazione.
Oltre all’azione concreta su strade, boschi e sentieri — operata spesso in condizioni non semplici e a titolo completamente gratuito —, i volontari di Amt si distinguono per un approccio positivo e pragmatico, promuovendo il valore della cura comune e l’importanza dell’educazione ambientale per fermare la piaga dell’abbandono dei rifiuti.




