lunedì, Agosto 10, 2026
Home Human Rights-Diritti Umani Geopolitica, ambiente e democrazia: a Varese si parla della “Rivoluzione dei fenicotteri”...

Geopolitica, ambiente e democrazia: a Varese si parla della “Rivoluzione dei fenicotteri” albanese

0
514
Una manifestazione di albanesi a Milano

VARESE, 30 luglio 2026- di GIANNI BERALDO

  Dalla tutela ambientale della laguna di Narta fino ai grandi equilibri geopolitici e alla sovranità territoriale nei Balcani. Lunedì 3 agosto, alle ore 18:00, la sede dell’associazione Un’Altra Storia Varese (in via Francesco Del Cairo 34) ospiterà un incontro di approfondimento dedicato alla cosiddetta “Rivoluzione dei fenicotteri” (Revolucioni i Flamingove), il movimento di protesta sociale e ambientale scoppiato in Albania negli ultimi mesi e rapidamente allargatosi oltre i confini nazionali grazie al coinvolgimento della diaspora albanese. Tra le mobilitazioni segnaliamo anche quella svoltasi a Milano lo scorso mese di giugno che noi abbiamo seguito recandoci direttamente sul posto.

Le mobilitazioni, nate lo scorso 26 maggio nel villaggio costiero di Zvërnec, scaturiscono dall’avvio dei lavori preliminari per la realizzazione di un imponente resort di lusso sull’isola di Saseno (Sazan), situata nella laguna di Narta e compresa all’interno del Parco nazionale marino Karaburun-Saseno.

Un progetto dal valore stimato tra i 4 e i 5 miliardi di euro, promosso dalla società statunitense Atlantic Incubation Partners – legata al fondo Affinity Partners dell’imprenditore Jared Kushner – e autorizzato dal governo guidato dal Primo Ministro Edi Rama, che nel dicembre 2025 ha accordato all’opera lo status ufficiale di “investimento strategico”.

La presenza dei caratteristici fenicotteri rosa nell’ecosistema protetto della laguna è diventata fin da subito il simbolo della resistenza di cittadini, ambientalisti e attivisti. Le prime manifestazioni locali si sono poi trasformate in un movimento di protesta più ampio che punta il dito contro i rischi di speculazione edilizia, presunti fenomeni di corruzione e la gestione del patrimonio pubblico, arrivando a chiedere le dimissioni dell’esecutivo in carica.

Per fare luce sui risvolti economici, ambientali e geopolitici della vicenda, l’appuntamento varesino vedrà la partecipazione di due relatori d’eccezione:

Emanuela Dyrmishi, rettrice/direttrice esecutiva della Fondazione Siegra (specializzata in Sicurezza Energetica e Alimentare) ed esperta di Geopolitica, Economia, Relazioni Transculturali e Sicurezza Statale.

Edmond Syku, rappresentante per Varese del movimento/partito Shqipëria Bëhet.

L’iniziativa rappresenta un’occasione aperta alla cittadinanza per comprendere da vicino le dinamiche socio-politiche che stanno attraversando la sponda adriatica e il ruolo attivo delle comunità albanesi all’estero.

Al termine del dibattito e del confronto con il pubblico seguirà un buffet conviviale con specialità tradizionali albanesi, tra cui il classico Byrek in diverse varianti farcite, accompagnato da bevande.

redazione@varese7press.it