MILANO, 31 luglio 2026 – La quarta ondata di calore della stagione sta mettendo a dura prova il territorio lombardo, spingendo la Regione e il sistema di volontariato della Protezione civile ad attivarsi in prima linea per prestare assistenza alla popolazione. A Milano, con l’entrata in vigore del Piano caldo, i volontari sono scesi nelle principali piazze cittadine per distribuire gratuitamente bottigliette d’acqua e fornire supporto diretto ai passanti.
I volontari non si stanno occupando soltanto della prevenzione in strada, ma sono chiamati a gestire anche gli effetti collaterali dell’ondata di calore. L’impennata nei consumi di energia elettrica, causata dall’uso massiccio dei condizionatori, ha infatti provocato diversi blackout in città, richiedendo interventi d’emergenza a supporto dei cittadini rimasti isolati o in difficoltà.
L’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, ha espresso il proprio ringraziamento alle forze sul campo:
«L’impegno dei volontari di Protezione civile in questi giorni è un esempio straordinario di generosità e senso del dovere. Ringrazio tutte le donne e gli uomini che stanno dedicando il loro tempo ad assistere la popolazione, distribuendo acqua e fornendo informazioni utili su come affrontare il caldo, oltre a garantire supporto durante i blackout provocati dai picchi di consumo elettrico».
L’assessore La Russa si è poi rivolto direttamente ai cittadini, richiamando l’attenzione soprattutto sulle fasce più fragili e sugli anziani per prevenire i rischi legati alle elevate temperature.
Le raccomandazioni principali per affrontare il caldo:
Uscire solo nelle ore più fresche, evitando l’esposizione diretta al sole durante i picchi della giornata.
Mantenersi idratati, bevendo almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.
Vestire in modo adeguato, preferendo abiti traspiranti e in fibre naturali.
Curare l’alimentazione ed evitare cibi troppo pesanti.
Arieggiare e rinfrescare con regolarità gli ambienti domestici e di lavoro.
«Sono suggerimenti di buon senso – ha concluso l’assessore – ma che in giornate come queste possono fare la differenza».




