VARESE, 31 luglio 2026-In merito ai recenti episodi di cronaca verificatisi a Varese e alle accese polemiche politiche che ne sono scaturite, Italia Viva Varese interviene con decisione per esprimere totale e incondizionata vicinanza e solidarietà all’Assessore Raffaele Catalano.
Il coordinamento politico locale definisce inaccettabile il tentativo di trasformare un tema complesso e delicato come la sicurezza urbana in un terreno di scontro ideologico, respingendo al mittente quelle che considera richieste di dimissioni del tutto surreali e azioni di mero sciacallaggio politico.
Dal partito guidato a livello provinciale e locale da Carlo Alberto Coletto, arriva una dura presa di posizione contro le forze politiche

che governano a livello nazionale. Secondo Italia Viva, chi copre ruoli di responsabilità a Roma continua a mettere in atto un continuo scaricabarile, dimenticandosi delle proprie precise e non più eludibili responsabilità istituzionali. La difesa della sicurezza dei cittadini, sottolinea la nota, non si realizza attraverso passerelle mediatiche o puntando l’indice contro gli enti locali, bensì garantendo risorse economiche, strumenti operativi, rinforzi d’organico e riforme legislative concrete che dal Governo centrale tardano ad arrivare.
La situazione di Varese riflette una condizione diffusa su scala nazionale, dove i Comuni capoluogo si trovano ad affrontare un’emergenza costante a fronte di una cronica carenza d’organico sia negli apparati di pubblica sicurezza sia nella polizia locale. Questi settori si trovano spesso a operare sotto organico e con dotazioni insufficienti proprio a causa dei vincoli burocratici e finanziari imposti dal livello nazionale. In questo contesto, l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni viene accusato di rimanere immobile e sordo dinanzi alle reali esigenze dei territori, lasciando isolati i sindaci e gli amministratori locali che affrontano quotidianamente le criticità in prima linea.
Per Italia Viva Varese è tempo di superare la demagogia e di passare ai fatti con un cambio di passo immediato. Il Coordinatore Coletto ribadisce la necessità di azzerare gli annunci spot da parte del Governo per fare spazio a interventi legislativi seri, capaci di conferire poteri effettivi, tutele legali adeguate e risorse stabili a tutte le forze dell’ordine. La sicurezza rappresenta un diritto fondamentale per ogni cittadino e non può in alcun modo restare ostaggio della propaganda politica di chi, pur governando il Paese, sceglie di fare opposizione agli amministratori locali.




