VARESE, 2 agosto 2026 – Un’ultima giornata decisamente complessa sul piano meteo, ma ricca di soddisfazioni e carattere per i colori azzurri. Dopo il sofferto posticipo del programma gare causato dai pericoli del maltempo e da un fastidioso vento contrario che ha reso particolarmente ostiche e fisiche le condizioni del campo di gara della Schiranna, le finali dei Campionati Europei di Canottaggio si sono regolarmente concluse sul Lago di Varese.

Nonostante le folate a sfavore abbiano messo a dura prova la tenuta e le traiettorie di tutti gli equipaggi, l’Italia del Direttore Tecnico Antonio Colamonici ha chiuso la terza e conclusiva giornata con un bottino di quattro medaglie, che vanno a completare uno score finale di grande spessore: nove medaglie complessive (due ori, due argenti e cinque bronzi).
Nelle specialità olimpiche della giornata conclusiva spiccano i due bronzi conquistati dalle ammiraglie.
Nel quattro senza / otto maschile, l’equipaggio formato da Luca Chiumento, Salvatore Monfrecola, Giovanni Abagnale, Matteo Sartori,
Leonardo Pietra Caprina, Andrea Panizza, Nunzio Di Colandrea e Giuseppe Vicino (timoniera Alessandra Faella) è stato protagonista di una prova di grande coraggio e personalità. Nella parte centrale del percorso, gli azzurri sono stati bravi a scrollarsi di dosso la pressione di Polonia e Atleti Indipendenti Neutrali, chiudendo in terza posizione dietro alle fortissime formazioni di Romania (oro) e Germania (argento), con i tedeschi distanti meno di tre secondi al traguardo.
Prestazione di eccezionale spessore anche per l’otto femminile (Clara Guerra, Sophie Souwer, Angelica Merlini, Giorgia Pelacchi, Silvia Terrazzi, Elisa Mondelli, Laura Meriano e Alice Codato, timoniere Emanuele Capponi). L’armo azzurro ha saputo esprimersi ad altissimi livelli superando anche l’imprevisto dell’ultimo minuto, con Sophie Souwer chiamata a salire a bordo per rimpiazzare l’infortunata Alice Gnatta. Le azzurre hanno chiuso a soli due secondi dalle inglesi (seconde dietro alla Romania vincente), conquistando il quarto bronzo consecutivo per l’Italia nell’otto femminile agli Europei.
Sul fronte paralimpico arriva la grande conferma di Giacomo Perini, autore di una prova maiuscola nel singolo PR1 maschile che gli vale un preziosissimo argento.

Nelle specialità non olimpiche, si tinge di bronzo il doppio misto composto da Niels Torre e Sophie Souwer (straordinaria protagonista di giornata su più fronti).
Nelle altre finali disputate nel pomeriggio:
Quarto posto per l’otto misto (Gaia Umbra Chiavini, Maria Lanciano, Aurora Spirito, Sara Borghi, Davide Comini, Gennaro Di Mauro, Davide Verità, Alessandro Gardino, tim. Alessandra Faella) e per il doppio mix PR3 (Marta Pozzi, Luca Conti).
Quinto posto per Luca Borgonovo (Canottieri Gavirate) nel singolo Pesi Leggeri.
I quattro allori dell’ultima giornata si sommano al ricchissimo bottino già messo in cassaforte nei giorni precedenti. Il quadro completo dei podi italiani a Varese recita così:
2 Ori: Doppio pesi leggeri maschile e doppio pesi leggeri femminile.
2 Argenti: Quattro con PR3 mix e Singolo PR1 maschile (Giacomo Perini).
5 Bronzi: Otto maschile, Otto femminile, Doppio misto (Torre-Souwer), Due senza maschile e Due senza femminile.
Si chiude così un’edizione intensa e combattuta, dove la capacità di adattamento degli atleti alle avversità meteorologiche, ha esaltato ancor di più il valore tecnico del movimento remiero azzurro e l’efficienza organizzativa.
Ora si punta ai Mondiali Assoluti: per Varese un traguardo che coronerebbe un lungo sogno iniziato oltre dieci anni fa.




