VARESE, 3 agosto 2026-Un pesante atto vandalico ha colpito la storica piscina comunale di via Copelli a Varese. Sul fondo della vasca vuota dell’impianto è comparsa una scritta ingiuriosa a caratteri cubitali indirizzata al sindaco Davide Galimberti.
L’episodio, scoperto nelle ultime ore, si è verificato all’interno di una struttura dismessa da tempo e da mesi al centro di un vivace confronto tra amministrazione, forze politiche di opposizione e cittadinanza.
Non è ancora definita con certezza la finestra temporale in cui i responsabili si sono introdotti nell’area per siglare l’insulto.
Tuttavia, le modalità del gesto e il bersaglio dell’offesa rimandano direttamente alle polemiche sorte attorno al futuro dell’impianto natatorio.
L’amministrazione comunale ha infatti prospettato un progetto di rigenerazione che prevede il superamento dell’impianto ad acqua dolce per trasformare lo spazio in un polo sportivo polifunzionale, destinato in particolare alla pallavolo.
Una scelta progettuale che ha sollevato opinioni contrastanti sul destino urbanistico e sportivo del comparto.
L’azione porta il tema del decoro urbano e del confronto pubblico su un piano di scontro incivile. L’utilizzo di vernice sul fondo della vasca vuota rappresenta non solo un danno al bene pubblico, ma anche un segnale di inasprimento dei toni.
Sono in corso le verifiche per ricostruire la dinamica dell’intrusione e individuare gli autori del blitz vandalico.




