LAVENO MOMBELLO, 5 agosto 2026- – Proseguono senza sosta le attività di vigilanza e soccorso della Guardia Costiera nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri”, coordinata a livello regionale dal Reparto Operativo Laghi di Milano. I quattro mezzi navali operanti sul Verbano sono stati impegnati in un’intensa attività di prevenzione e contrasto delle condotte irregolari da parte dei diportisti.
Nel corso dell’ultimo fine settimana, i militari del 2° Nucleo della Guardia Costiera del Lago Maggiore hanno portato a termine 104 controlli per verificare il rispetto delle normative regionali sulla navigazione e del Codice della nautica da diporto.
L’operazione ha portato all’emissione di 10 sanzioni amministrative, di cui 6 contestate a conducenti di acquascooter, per un importo complessivo superiore a 1.654 euro. Nel dettaglio, le violazioni hanno riguardato:
3 sanzioni per navigazione a motore all’interno delle zone riservate alla balneazione;
2 sanzioni per navigazione in aree interdette;
5 sanzioni per inosservanza del Codice della nautica da diporto.
I controlli condotti sul Lago Maggiore si inseriscono nel quadro complessivo delle attività svolte sui tre principali bacini lacustri del Nord Italia (Lago di Garda, Lago di Como e Lago Maggiore). Dall’inizio dell’operazione, scattata lo scorso 15 giugno, le Sale Operative di Milano e Salò hanno coordinato un imponente dispositivo operativo con il supporto di Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, Protezione Civile e Croce Rossa.
Tra i principali numeri registrati ad oggi figurano:
162 missioni di soccorso coordinate, con 182 persone assistite o salvate (di cui 10 in imminente pericolo di vita) e 98 imbarcazioni soccorse.
475 missioni di vigilanza navale e 35 pattugliamenti terrestri, con oltre 8.400 miglia percorse e più di 1.000 ore di navigazione.
1.441 controlli a unità da diporto e 3.614 verifiche di polizia di sicurezza della navigazione.
266 sanzioni amministrative totali elevate, 4 sequestri/rimozioni di unità navali e 11 notizie di reato / atti di polizia giudiziaria inoltrati.
L’operazione della Guardia Costiera proseguirà in maniera continuativa fino al 20 settembre. Accanto alle attività di pattugliamento e repressione delle infrazioni, resta centrale l’impegno per la diffusione della cultura della sicurezza in acqua.
In collaborazione con i Comuni rivieraschi, i militari stanno allestendo info-point sui lungolago maggiormente frequentati per distribuire materiale informativo con consigli utili per bagnanti e diportisti. Inoltre, grazie alla sinergia con la Gestione Governativa Navigazione Laghi, da quest’anno le regole di condotta e i consigli di sicurezza vengono trasmessi anche sui monitor di bordo della flotta passeggeri di Navilaghi.




