domenica, Settembre 13, 2026
Home Varese e provincia Busto Arsizio Prima videotoracoscopia medica a Busto Arsizio: svolta diagnostica per la Pneumologia

Prima videotoracoscopia medica a Busto Arsizio: svolta diagnostica per la Pneumologia

0
374
Dr Antonio Iuliano

BUSTO ARSIZIO, 6 agosto 2026 – Importante traguardo clinico per l‘Unità Operativa di Pneumologia dell’ospedale di Busto Arsizio, dove è stata praticata per la prima volta una videotoracoscopia medica su un paziente degente nel reparto.

L’intervento è stato effettuato dal Dr. Federico Cremonesi in qualità di primo operatore, affiancato dalla Dr.ssa Nicoletta Bertinelli e con la supervisione del Prof. Andrea Imperatori, Direttore della Chirurgia Toracica di Varese.

Un esame mininvasivo per la salute della pleura

La videotoracoscopia medica rappresenta una procedura mininvasiva a basso rischio che offre un’alta probabilità di individuare con certezza la causa di patologie a carico della pleura. Questa sottile membrana sierosa riveste i polmoni (pleura viscerale) e l’interno della cavità toracica (pleura parietale), delimitando uno spazio virtuale normalmente occupato da pochi centimetri cubi di liquido pleurico.

Numerose affezioni del torace, così come patologie a carico di altri organi e apparati, possono coinvolgere la pleura causando un’eccessiva produzione di questo liquido, che si traduce in una progressiva mancanza di fiato per il paziente. La pleura può inoltre essere bersaglio di processi infettivi, andare incontro a ispessimenti e indurimenti, oppure ospitare lesioni tumorali.

Come si svolge la procedura

L’esecuzione dell’esame richiede un contesto protetto e una stretta collaborazione multidisciplinare.

«La videotoracoscopia medica viene eseguita in sala operatoria con l’assistenza dell’anestesista che provvede all’analgesia e alla sedazione del paziente», spiega il Dr. Antonio Iuliano, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pneumologia. «Il pneumologo, attraverso una piccola incisione nel torace, introduce un’ottica che consente di osservare da vicino eventuali anomalie della pleura e una pinza che permette di raccogliere dei campioni da esaminare».

Vantaggi per i pazienti e degenze più brevi

L’intervento ha una durata media contenuta, stimata tra i 20 e i 30 minuti, e consente al paziente di rientrare al domicilio già nei giorni immediatamente successivi. Nei casi che richiedono interventi di maggiore invasività, il percorso prevede il reinstradamento verso il chirurgo toracico per una videotoracoscopia chirurgica (VATS).

«L’introduzione di tale procedura a Busto Arsizio permetterà di ridurre la degenza e di aumentare la resa diagnostica dei pazienti con patologie della pleura, oltre alla completa capacità interventistica della U.O. di Pneumologia», conclude il Dr. Iuliano.

redazione@varese7press.it