VARESE, 11 agosto 2026 – Un principio di incendio sventato prima che potesse causare gravi danni e un responsabile assicurato alla giustizia nel giro di breve tempo. È il bilancio dell’operazione condotta sabato scorso dalla Polizia di Stato di Varese presso la stazione Nord, dove gli agenti hanno tratto in arresto un uomo ritenuto responsabile di aver appiccato diversi focolai ai danni di due vagoni ferroviari.
L’allarme è scattato nel corso della notte, quando la pattuglia della Squadra Volante è intervenuta d’urgenza nei pressi dell’ingresso principale dello scalo ferroviario a seguito della segnalazione di un incendio di natura dolosa. Giunti sul posto, gli operatori hanno raccolto tempestivamente la descrizione del sospetto, fornita dal personale addetto alla sicurezza, e hanno avviato una capillare perlustrazione a piedi lungo le banchine e i binari, riuscendo a rintracciare il responsabile.
Il soggetto — un trentaquattrenne straniero residente in provincia di Milano — è stato identificato e sottoposto a perquisizione personale, durante la quale è stato trovato in possesso di un accendino. Lo stesso uomo ha poi dichiarato spontaneamente agli agenti, di aver innescato più focolai sotto i convogli impiegando del materiale plastico recuperato all’interno della stazione e lungo la strada.
La conferma definitiva è arrivata dall’analisi delle immagini della videosorveglianza dello scalo. I filmati, esaminati dalla Squadra Volante, hanno immortalato il 34enne in più occasioni e in diversi momenti della notte mentre appiccava deliberatamente il fuoco ai due vagoni.
L’uomo è stato tratto in arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per la celebrazione del giudizio direttissimo.




