VARESE, 14 agosto 2026-L’ondata di caldo e le alte temperature di queste settimane impongono la massima attenzione non solo per prevenire i colpi di calore, ma anche per proteggersi da un altro tipico rischio estivo: le scottature solari. Questo tipo di lesione cutanea rappresenta infatti uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo del melanoma, il tumore della pelle più aggressivo.
Come sottolinea il dottor Maurizio Lombardo, responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale Melanoma Skin Centre dell’ASST Sette Laghi:
“Ogni scottatura rappresenta un danno per la pelle, soprattutto se si verifica in età infantile o adolescenziale. Esporsi al sole in modo corretto, utilizzare creme con adeguato fattore di protezione, evitare le ore centrali della giornata e proteggere i bambini sono comportamenti semplici che possono ridurre significativamente il rischio di sviluppare un melanoma da adulti.”
Accanto al rischio clinico si aggiunge oggi quello dell’infodemia, ovvero la sovrabbondanza di notizie non verificate che

circolano in rete e sui social network, capaci di generare comportamenti dannosi per la salute pubblica:
Challenge pericolose: Fenomeni come la tanorexia o la “sunburn challenge” su TikTok (sfide a chi si scotta di più) collezionano centinaia di milioni di visualizzazioni tra i più giovani.
Falsi miti e fake news: Ha fatto discutere il caso virale di un’oncologa che ha diffuso un messaggio distorto sostenendo che il sole protegga dal melanoma e che le creme solari lo favoriscano. L’intero mondo scientifico e le istituzioni sanitarie sono dovuti intervenire tempestivamente per smentire queste affermazioni prive di fondamento.
I dati epidemiologici mostrano un trend in aumento. In provincia di Varese si registrano circa 66 nuovi casi ogni 100.000 abitanti, un valore nettamente superiore rispetto alla media nazionale, che si attesta su 22 casi ogni 100.000.
L’attività del Melanoma Skin Centre di ASST Sette Laghi testimonia direttamente questa dinamica:
2011: 44 nuovi casi diagnosticati;
2025: Circa 300 nuovi casi diagnosticati;
Follow-up: Oltre 800 pazienti attualmente presi in carico nei percorsi di controllo.
“L’aumento delle diagnosi non deve essere interpretato soltanto come un dato negativo”, rassicura il dottor Lombardo. “Sempre più spesso riusciamo fortunatamente ad individuare melanomi nelle fasi iniziali della malattia, quando l’asportazione chirurgica è risolutiva e la probabilità di guarigione è molto elevata. La diagnosi precoce rimane la nostra arma più efficace.”
Il Melanoma Skin Centre dell’ASST Sette Laghi si conferma un punto di riferimento per la diagnosi, la terapia e il follow-up dei tumori cutanei. Il centro avvale di un team multidisciplinare che comprende dermatologi, anatomopatologi, radiologi, oncologi, chirurghi, medici nucleari, genetisti, otorinolaringoiatri e chirurghi plastici.
Attraverso tecnologie diagnostiche di ultimo livello — come la videodermatoscopia digitale — la struttura è in grado di definire con precisione l’estensione della patologia e personalizzare le cure. Inoltre, il centro collabora a stretto contatto con i Medici di Medicina Generale tramite percorsi di formazione dedicati, volti a velocizzare il riconoscimento delle lesioni sospette.
Esporsi al sole porta anche indubbi benefici, dalla sintesi della vitamina D agli effetti positivi sull’umore, purché lo si faccia con consapevolezza. Il messaggio finale dell’ASST Sette Laghi si riassume in poche buone norme pratiche:
Evitare le scottature e non esporsi nelle ore di punta.
Utilizzare sempre protezioni solari adeguate.
Controllare periodicamente i propri nei e consultare tempestivamente il medico qualora una lesione cambi forma, colore o dimensione.




