MILANO, 15 agosto 2026 – Mentre la città si svuota e il ritmo metropolitano rallenta per la pausa estiva, il cuore solidale del capoluogo lombardo non va in vacanza.
Presso la storica sede dell’Opera Cardinal Ferrari Ets si è rinnovata la tradizione del Grande Pranzo di Ferragosto, un appuntamento di condivisione che ha visto riunite attorno alla stessa tavola 200 persone tra senza dimora e individui in situazione di grave fragilità sociale.
Un momento speciale nato per contrastare l’isolamento estivo, reso quest’anno ancora più duro dalle estreme ondate di calore che mettono quotidianamente a dura prova chi vive per strada.
La giornata si è aperta con la celebrazione della Santa Messa e si è poi sviluppata attorno al grande banchetto offerto, come da consuetudine, da Lidl Italia.
A condividere il pasto e la festa con le persone accolte erano presenti il presidente dell’Opera Luciano Gualzetti,
l’Arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini e circa venti volontari che hanno scelto di dedicare la propria giornata festiva al servizio degli altri. Molto più della semplice erogazione di un piatto caldo, l’iniziativa si propone ogni anno di restituire a chi è più vulnerabile un senso di appartenenza, ascolto e calore umano nei giorni in cui la maggior parte delle attività cittadine sospende l’operatività.
Il presidente Luciano Gualzetti ha sottolineato come il Ferragosto ricordi l’importanza di non lasciare indietro nessuno quando la città si ferma, evidenziando che sedersi insieme alla stessa tavola significa riconoscersi reciprocamente e confermare la presenza di una comunità aperta e accogliente.
Quest’anno il valore del presidio assume una rilevanza ancora più profonda dopo settimane di caldo record, durante le quali l’Opera Cardinal Ferrari ha continuato a garantire accoglienza, ripari freschi e assistenza essenziale. Dietro al successo dell’evento resta centrale il gesto dei volontari, che hanno rinunciato alle classiche uscite fuori porta o ai pranzi in famiglia per trasformare il 15 agosto in una giornata di concreta vicinanza umana.




