SESTO CALENDE, 17 agosto 2026 – Il dibattito sulla gestione e sulla sostenibilità economica degli eventi presso la struttura della Marna approda formalmente in Consiglio Comunale.
Con un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al Sindaco Elisabetta Giordani, all’Assessore all’Ambiente Leonardo Balzarini, al Presidente del Consiglio Comunale Pietro Ferrario e al Presidente della Pro Sesto Calende Andrea Scandola, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia chiede massima trasparenza sui numeri delle recenti manifestazioni.
Al centro della discussione vi sono le valutazioni emerse durante la scorsa assise cittadina, occasione in cui l’Assessore Balzarini aveva illustrato le criticità logistiche e i costi legati alla Marna, sottolineando come tali aspetti rendano complessa la programmazione continuativa di eventi e il raggiungimento di un equilibrio economico.
I rappresentanti di FdI, il capogruppo Mario Boatto e il consigliere Marco Limbiati, evidenziano tuttavia come l’unica recente esperienza d’uso della struttura sia stata rappresentata dalle due serate organizzate dalla Pro Loco in occasione del Carnevale, il Giovedì Grasso e il venerdì successivo, entrambe registrate con un significativo successo di pubblico e il tutto esaurito. Nel ringraziare la Pro Loco per il lavoro svolto, i consiglieri di minoranza sostengono che un’analisi completa non debba fermarsi alla stima delle spese, ma debba valutare anche le entrate generate e il ritorno sociale e turistico per la comunità.
Con l’atto ispettivo depositato, Fratelli d’Italia chiede quindi all’amministrazione di presentare il bilancio consuntivo delle due serate carnascialesche, fornendo il quadro dettagliato degli incassi, delle principali voci di spesa e del risultato finale. L’obiettivo della minoranza è verificare se, alla luce dei riscontri effettivi e con una corretta programmazione, la Marna possa davvero considerarsi una sede insostenibile per ospitare appuntamenti cittadini. La risposta della Giunta è attesa durante la prima seduta utile del Consiglio Comunale.




