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Violento nubifragio sui laghi di Como e Maggiore: oltre 50 chiamate di soccorso. Un morto a Malgrate

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Guardia costiera alle prese con lago di Como agitato

LECCO, 17 agosto 2026 – Nel tardo pomeriggio di domenica 16 agosto, una forte perturbazione temporalesca si è abbattuta sui bacini lacustri lombardi e piemontesi, scatenando raffiche di vento oltre i 40 nodi e condizioni meteo estreme. Tra le 17:00 e le 20:00, la Sala Operativa di 2° livello (Lake Rescue Sub Center) del Reparto Operativo Laghi della Guardia Costiera di Milano ha coordinato e gestito oltre cinquantina di segnalazioni e richieste di intervento.

Tragedia a Malgrate

Il bilancio più drammatico si è registrato sul Lago di Como, a Malgrate (Lecco), dove un giovane bagnante ha perso la vita. Il ragazzo si era tuffato da un pontile senza più riemergere.

Sul posto sono intervenute le Unità navali del 3° Nucleo della Guardia Costiera, le imbarcazioni dei Vigili del Fuoco e i

Tempesta sul lago

sommozzatori VVF elitrasportati da Milano, che sono riusciti a individuare e recuperare il giovane. Nonostante i prolungati tentativi di rianimazione effettuati dal personale sanitario del 118, i medici hanno dovuto constatarne il decesso. Per la ricostruzione della dinamica sono intervenuti i Carabinieri.

Nelle acque antistanti Lenno (Comune di Tremezzina), dove il vento ha superato i 40 nodi, l’equipaggio del mezzo GC B175 della Guardia Costiera ha operato in condizioni meteo-marine al limite delle capacità operative, riuscendo a prestare assistenza a 5 natanti e a portare in salvo 12 diportisti.

Sul fronte nord del Lario, le Unità della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Como si sono mobilitate a seguito di alcune segnalazioni relative a razzi rossi di emergenza, setacciando un’ampia area e scongiurando la presenza di altre imbarcazioni in pericolo.

Interventi e soccorsi si sono resi necessari anche sul Lago Maggiore.

A Ranco (Varese) diverse imbarcazioni si sono spiaggiate a causa delle onde ed è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco. Nel frattempo, la Motovedetta CP 701 della Guardia Costiera ha intercettato un natante alla deriva e in balia del moto ondoso, mettendo in salvo i due diportisti a bordo e scortando il mezzo nel porto di Belgirate (Novara).

L’emergenza ha evidenziato l’efficacia del dispositivo di pronto intervento e della sinergia tra Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia di Stato, Protezione Civile, 118 e idro-ambulanze di volontari, operanti nell’ambito del Protocollo d’Intesa promosso dalle Prefetture territoriali.

A seguito della giornata critica, il Reparto Operativo Laghi della Guardia Costiera di Milano ha reiterato l’invito alla massima prudenza, raccomandando a bagnanti e diportisti di consultare sempre i bollettini meteo prima di uscire in barca o fare il bagno.

redazione@varese7press.it