VARESE, 18 agosto 2026-A distanza di circa cinque anni dalla riprogettazione di piazzale Kennedy e dal conseguente frazionamento del mercato cittadino, con lo spostamento di diverse attività in piazza Repubblica, il nodo delle concessioni amministrative torna al centro del dibattito politico cittadino.
A sollevare formalmente la questione sono Max Nicoletti ed Elena Nicolini, rappresentanti Movimento Alternativo, i quali pongono un interrogativo chiaro all’Amministrazione comunale: sulla base di quale specifico provvedimento o titolo autorizzativo gli ambulanti stanno oggi occupando i posteggi in piazza Repubblica?
Secondo quanto riferito dagli stessi operatori, i titoli autorizzativi attualmente in loro possesso continuano a fare riferimento ai posteggi originariamente assegnati in piazzale Kennedy. Tale disallineamento non rappresenta un mero dettaglio formale, ma una condizione di potenziale precarietà. Gli espositori, infatti, devono poter svolgere la propria attività nella totale garanzia di essere in regola con la normativa vigente, senza rischiare contestazioni o sanzioni derivanti da una gestione amministrativa che non dipende dalla loro volontà.
Il timore espresso da Movimento Alternativo, riguarda l’eventualità di verifiche condotte da organi di controllo esterni alla Polizia Locale. Qualora emergessero discrepanze tra la collocazione effettiva delle bancarelle e i documenti di autorizzazione, le conseguenze sanzionatorie o le contestazioni amministrative non dovrebbero in alcun modo ricadere sugli esercenti, i quali si sono limitati ad adeguarsi alle disposizioni e alla riorganizzazione logistica stabilita dall’Ente pubblico.
Per superare questa situazione di incertezza, Movimento Alterativo chiede alla Giunta comunale di rendere pubblici e di facile consultazione tutti gli atti amministrativi relativi al trasferimento temporaneo o definitivo del mercato. In particolare, si sollecita l’Amministrazione a specificare:
Quali siano le autorizzazioni formali attualmente considerate valide.
La precisa corrispondenza tra i posteggi assegnati sulla carta e quelli effettivamente occupati in piazza Repubblica.
Il provvedimento amministrativo che legittima l’attuale occupazione del suolo pubblico.
La trasparenza amministrativa e la tutela dei lavoratori costituiscono un presupposto fondamentale per prevenire futuri contenziosi e per offrire agli operatori commerciali la necessaria serenità nello svolgimento del proprio lavoro.




